La Formula E, il primo campionato del mondo per monoposto elettriche, continua ad attirare sempre più interesse da parte del pubblico e degli addetti ai lavori. Ultima in ordine di tempo a confermare il proprio apprezzamento per la categoria è stata Bmw, che sta lavorando per farvi il suo debutto ufficiale entro un paio d’anni.

Secondo quanto spiegato dal dirigente Jens Marquardt, Bmw Motorsport è intenzionata ad entrare in Formula E e per questo motivo sono già stati avviati dei contatti con una delle squadre attualmente impegnate nel campionato.

L’ingresso della casa automobilistica tedesca sembra tuttavia vincolata ad alcuni cambiamenti regolamentari che avranno luogo nei prossimi anni. A non piacere a Bmw è soprattutto il cambio macchina previsto a metà gara dal regolamento attuale a causa dell’autonomia limitata delle monoposto. Non a caso lo stesso Marquardt ha dichiarato a tal riguardo:

Il cambio di macchina a metà gara, previsto ancora oggi come fin dalla prima stagione, a nostro parere non è l’ideale per la promozione dei veicoli elettrici e della mobilità sostenibile.

Secondo Bmw, quindi, far passare al pubblico l’idea che le auto elettriche siano limitate dal punto di vista dell’autonomia non giova all’immagine di questi veicoli, creando così un effetto opposto a quello per cui la stessa Formula E è nata, ovvero far conoscere al pubblico la propulsione elettrica e incentivarne la diffusione.

La limitazione sparirà tra qualche stagione e questo consentirà a Bmw di esordire ufficialmente in Formula E, probabilmente nel 2018. Nel frattempo, in Baviera si continua a lavorare per farsi trovare pronti all’appuntamento e alcune voci vorrebbero il gruppo automobilistico impegnato in alcuni colloqui con la scuderia Andretti. A supporto di questa tesi c’è la presenza nella squadra americana del pilota in orbita Bmw Robin Frijns, senza contare che presto potrebbe aggiungersi anche Antonio Felix da Costa, anch’egli vicino ad ambienti della casa bavarese.