Scatta sabato dalla Cina, ormai il più grande mercato mondiale dell’automobile, il primo Mondiale di Formula E su monoposto elettriche. Un campionato che esce dai sentieri battuti sotto tutti i punti di vista. Monoposto, team, circuiti, format sportivo: tutto è nuovo in questa competizione basata su tre valori fondamentali: energia, ambiente ed intrattenimento. A Pechino la nuova sfida sarà lanciata da ex piloti, ingegneri e sponsor dalla F1 come Dhl e Tag Heuer, cronometrista ufficiale e founding partner della Formula E, prima al fianco di Enzo Ferrari e ora in cerca di nuove sfide.

Fin dal 2011, la Federazione Internazionale dell’Automobile, Jean Todt in testa, auspicava una competizione al 100% elettrica. Parallelamente alle sfide poste all’industria automobilistica, tale campionato deve imporsi come supporto di ricerca, accentuando contestualmente l’interesse del pubblico per una mobilità rivolta allo sviluppo sostenibile. Coniugando ingegneria, tecnologia, sport, scienza e musica, il progetto di Alejandro Agag – imprenditore spagnolo già coinvolto nello sport automobilistico nonchè genero dell’ex premier Aznar, amico di Flavio Briatore, è finalmente decollato. Il campionato riceveva l’avallo della FIA il 27 agosto 2012 e due anni dopo si accendono i motori.

La velocità massima sarà di circa 230 Km/h, più bassa di quella in F1, ma l’accelerazione da zero a cento avviene in soli tre secondi. In un silenzio irreale dove ai box non ci sono più le cuffie protettive per il rumore e dove suonano le sirene per per avvisare i meccanici del rientro di un’auto. Un silenzio che consentirà persino di organizzare dei concerti durante le corse! Proprio la pit lane potrebbe essere il punto di forza del campionato dato che i piloti a metà gara devono scendere e cambiare monoposto, perché i motori elettrici hanno un’autonomia di circa mezz’ora e la Fia ha ritenuto troppo rischioso ricaricare al pit stop batterie da 700 volt.

Il pubblico al quale si rivolge la Formula E è giovane e frequenta i social network. Infatti, si può votare ufficialmente per i piloti: i tre che ricevono più preferenze ottengono 5 secondi di ‘fan boost’ (potenza aumentata da 133kw a 200kw). Un tentativo di coinvolgere i più giovani. Sicuramente quanto basta per un sorpasso deciso. Ne vedremo delle belle.

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