Un terzo posto ed un ritiro, troppo poco quello che ha raccolto fino ad ora Sebastian Vettel in questo mondiale di Formula 1 2016, per cui in Cina il pilota della Ferrari mostra ottimismo e afferma di voler vincere, anche perché è sicuro che il team ha capito la natura del guasto alla sua power unit.

“Credo che abbiamo capito il problema. Non sono uno specialista di motori, ma per quanto mi è stato spiegato a creare il problema è stata una rara combinazione di circostanze. E ‘stato un piccolo “bug” che ha causato un grosso problema che ci è costato il ritiro dalla scorsa gara ed una power unit nuova qui in Cina”.

Comunque avere una power unit in meno non è un problema insormontabile: “abbiamo la possibilità di usare un motore in più rispetto allo scorso anno, e sono più o meno nella stessa situazione del 2015. E’ troppo presto per dire se entro la fine del campionato dovrò utilizzare un motore in più del previsto”.

Parole che spiegano un certo ottimismo, anche in virtù del fatto che Vettel vuole vincere, e per questo è in sintonia con Marchionne che poco tempo fa aveva sottolineato l’obiettivo attuale, ovvero quello di arrivare primi e non secondi.

“La piazza d’onore l’abbiamo già conquistata lo scorso anno, e non ricordo un team che arriva secondo e conferma di voler ottenere lo stesso risultato la stagione successiva. C’è solo un posto sul gradino più alto abbiamo fatto un sacco di progressi durante l’inverno ma non abbiamo avuto l’inizio di stagione che speravamo, soprattutto a causa dello problema che ha bloccato Kimi in Australia e ovviamente la mia rottura del motore in Bahrain. Non sono nervoso per quanto accaduto, so che questa squadra è molto forte e che possiamo migliorare molto. Speriamo che questo accadrà presto, perché so che succederà. Sono sicuro che durante la stagione saremo in una posizione per poter dar fastidio alla Mercedes”.

La speranza di tutti i tifosi è che la Ferrari possa da subito rivoluzionare gli attuali equilibri in Formula 1.