Ci siamo, tutto è pronto per il gran premio di formula 1 del Bahrain, il quarto appuntamento della stagione 2015, una gara in cui tutti sperano di rivedere le Ferrari della Malesia, tutti tranne gli uomini della Mercedes, ovviamente, e dove Vettel vuole mettere ulteriore pressione ad una squadra alle prese con la solita polemica interna.

“Dobbiamo solo continuare a mettere loro pressione addosso e poi vediamo che succede”. Esordisce così Sebastian Vettel, alla vigilia della corsa nel deserto, alzando ulteriormente la temperatura, quella che potrebbe regalargli un’altra chance per agguantare le frecce d’argento.

“Sicuramente in condizione di temperature elevate possiamo fare qualcosa di più rispetto a Shaghai”, continua Seb, e se in Cina è arrivato terzo con Raikkonen alle spalle, quel qualcosa di più vuol dire puntare alla vittoria, o perlomeno al secondo posto.

“L’inizio di stagione è stato grandioso e la vittoria di Sepang stupenda. Il fatto che abbiamo centrato il podio in tutti e tre in gran premi disputati dimostra che siamo sulla strada giusta”, conclude il ferrarista. Un detto recita che chi ben comincia è a metà dell’opera, ma la strada verso il successo è ancora lunga e piena di difficoltà.

Certo, il gran premio del Bahrain sarà un esame importante per la Ferrari, e la speranza che arrivi qualche evoluzione sulla vettura è sicuramente un fatto positivo per la SF15-T. Bisogna capire se la monoposto riuscirà a trarne vantaggio o se bisognerà aspettare il ritorno in Europa per vedere una “rossa” ancora più competitiva.

Inoltre, in questa corsa nel deserto sarà interessante valutare se la strigliata di Toto Wolff dopo la Malesia abbia avuto un effetto positivo sugli sviluppi della monoposto teutonica e sul suo modo di consumare le gomme posteriori.

Una cosa è certa, la Ferrari può continuare la sua caccia in tutta tranquillità, visto che i favori del pronostico sono tutti per la Mercedes, ma la pressione inizia a farsi sentire nel team teutonico e quando si lavora con tutti gli occhi puntati addosso è semplice commettere qualche errore.