Il gran premio di Formula 1 di Singapore si conclude con una Ferrari trionfante che mette addirittura due piloti sul podio: Vettel sul gradino più alto e Raikkonen su quello più basso. Una gara piena di imprevisti che avvalora ancora di più il lavoro del team di Maranello.

Si parte con Vettel che stacca Ricciardo, il secondo in griglia, di 3 secondi già dopo il primo giro, ma già al 13esimo giro l’incidente tra Massa ed Hulkenberg chiama l’ingresso della safety car e Seb perde tutto il vantaggio.

Il tedesco della Ferrari riesce a rimettere distanza tra sé ed un agguerrito Ricciardo, ma al giro 38, quando un folle entra in pista eludendo la sorveglianza, la safety car è costretta di nuovo a far l’ingresso tra i cordoli, e così Vettel è chiamato a ricostruire di nuovo il suo vantaggio.

Fortunatamente, nonostante la pressione di Ricciardo, sempre al massimo fino alla bandiera a scacchi, Vettel riesce a interporre di nuovo secondi preziosi tra lui e l’ex compagno di squadra, e alla fine trionfa portando a 3 il numero dei successi stagionali della Ferrari.

Dietro di lui, Ricciardo ha confermato le sue doti di guida, ed ha messo in evidenza le qualità telaistiche della Red Bull, riuscendo a tenere lontano Raikkonen che ha conquistato un terzo posto con una gara senza acuti e senza sbavature.

Dopo di loro, il gruppo degli inseguitori, è capitanato da Rosberg, che ha chiuso al quarto posto, guadagnando punti preziosi su Hamilton costretto al ritiro. Quinto Bottas, davanti a Kvyat, che in gara non è riuscito a restare in scia ad un fortissimo Ricciardo, mentre, al settimo posto, troviamo Perez, sempre combattivo, che è riuscito a tenersi dietro uno scatenato Verstappen, partito sedicesimo dopo un inconveniente al cambio in partenza.

Chiudono la classifica di giornata Sainz e Nasr, mentre le due McLaren sono state costrette entrambe al ritiro.