Sebastian Vettel analizza il gran premio di formula 1 di Silverstone e ammette che la pioggia è stato un elemento essenziale per salire sul podio. “La pioggia ci ha fatto comodo, senza non saremmo mai saliti sul podio. L’Inghilterra è così, due minuti prima c’è il sole e poi piove di nuovo. Ma abbiamo fatto la scelta giusta, siamo entrati nel giro perfetto. Abbiamo fatto un gran lavoro via radio”.

Chiaramente, è stato fondamentale montare le gomme intermedie al momento giusto. “All’inizio ho avuto una brutta partenza, ma poi eravamo riusciti a recuperare la quinta e la sesta posizione, anche se il gap era troppo grande rispetto alle vetture che ci precedevano. Poi è arrivata un po’ di pioggia, ma solo alle curve 6 e 7, quindi è stato giusto rimanere fuori. Dopo qualche giro però la pioggia ha iniziato ad intensificarsi anche nel tratto successivo, quindi ho pensato che fosse il momento giusto per rientrare e montare le intermedie. Poi mi hanno detto che anche Lewis aveva fatto la stessa scelta, ma a quel punto la pista era davvero molto bagnata, quindi si è rivelata quella giusta”.

Insomma, Vettel si è rivelato un perfetto uomo della pioggia, ed è un peccato che la corsa non sia stata bagnata sin dall’inizio, altrimenti la Ferrari avrebbe potuto ambire alle prime due posizioni grazie alla sua sensibilità di guida sul bagnato.

Ma comunque, non bisogna recriminare più di tanto, perché se la corsa fosse rimasta asciutta per tutto il tempo, le rosse non sarebbero riuscite a sopravanzare le due Williams, velocissime alla partenza, al punto da mettere in difficoltà le Mercedes, e poi costanti per tutta la gara.

Ecco, le monoposto inglesi si sono rivelate la vera sorpresa di Silverstone e la Ferrari dovrà capire, e in fretta, come riuscire a stare davanti a loro nelle prossime gare. Quindi, non c’è tempo per colmare il gap con la Mercedes, adesso bisogna recuperare quello nei confronti delle Williams, perché il podio di ieri è stato decisamente bugiardo.