Nella giornata di oggi sono proseguiti i test delle coperture Pirelli da bagnato e, in Casa Ferrari, Sebastian Vettel ha raccolto il testimone da Kimi Raikkonen con la rossa che è tornata subito al vertice. Certo, si tratta di prestazioni che contano poco a livello complessivo, ma è sempre un piacere per i tifosi vedere un pilota di Maranello in prima posizione nella lista dei tempi.

Nello specifico, Vettel ha compiuto 134 tornate, per l’equivalente di 469 km, e con le mescole intermedie ha fatto segnare il miglior tempo fermando il cronometro in 1’06”750. Dietro di lui, nella classifica dei tempi di giornata, troviamo Daniil Kvyat, staccato di 83 millesimi e fermato da un inconveniente nella prima parte del pomeriggio.

Più indietro gravita Stoffel Vandoorne, il pilota McLaren che ha avuto la possibilità di sedersi al volante della monoposto di Woking anche nella giornata di ieri, e che ha fatto segnare la sua miglior prestazione in un tempo di 1’07”758.

Insomma, un totale di quasi 2.000 km in due giorni, che sono serviti alla Pirelli per studiare le mescole che andranno, molto probabilmente, ad equipaggiare le monoposto di Formula 1 del 2016 a partire dal gran premio di Spagna. Certo, si è trattato di un test impegnativo, nel quale i piloti erano all’oscuro delle gomme utilizzate, in quanto variavano mescole, solchi ed altri elementi delle coperture da una vettura all’altra.

Inoltre, il fatto che oggi si sia cercato di verificare la differenza di prestazione tra la mescola da bagnato e quella intermedia, non rende ipotizzabile una sorta di confronto tra le prestazioni di ieri e quelle di oggi, per cui, leggendo i tempi delle due giornate, va tenuto conto di questa differenza sostanziale.

Comunque, tra meno di un mese, il 22 febbraio, a Barcellona, inizieranno i test ufficiali della Formula 1 con le nuove monoposto, e allora i tempi, seppur non indicativi in senso assoluto, potranno comunque dire qualcosa sulla bontà delle nuove vetture.