La seconda sessione di prove libere del gran premio d’Austria di Formula 1 hanno visto Sebastian Vettel e le Ferrari tra i protagonisti. Il pilota tedesco, nonostante i problemi tecnici avuti nella prima sessione, è salito sulla sua SF15-T ed è stabilito il giro più veloce nella simulazione delle qualifiche.

Con il tempo di 1.09.600, Vettel ha staccato, seppur di un niente (0,011) Rosberg e di quasi 3 decimi il suo compagno di squadra, Kimi Raikkonen. A sorpresa, ai piedi del podio della classifica dei tempi di giornata troviamo in quarta posizione Maldonado, sempre più a suo agio sulla Lotus, che precede un Lewis Hamilton non troppo concentrato.

Infatti, il campione del mondo si è reso protagonista di diverse sbavature, che solo il suo immenso talento ha evitato che producessero danni alla sua monoposto. Chiaramente, domani sarà un’altra storia, e difficilmente vedremo Hamilton staccato di oltre 5 decimi da Vettel, ma per il momento è lì, davanti al fresco vincitore della 24 Ore di Le Mans, Nico Hulkenberg, che gravita in sesta posizione.

Chiudono la top ten dei tempi di giornata Grosjean, Verstappen, Nasr e Perez. Le Williams hanno giocato a nascondino per poi emergere nella seconda parte delle libere, quando i team hanno testato il passo gara. In questo frangente, è doveroso segnalare il lavoro svolto da Raikkonen, che è stato sempre più veloce di Rosberg con le mescole Soft, mentre Vettel, per quel poco che è riuscito a fare prima di rientrare ai box per un problema al cambio, sembrava decisamente più in palla di Hamilton con le Super Soft.

Ovviamente, siamo solo al venerdì, e con la memoria che torna al gran premio del Canada, possiamo tranquillamente affermare che non bisogna esaltarsi troppo, anche perché le Williams sono decisamente della partita, e con Bottas potrebbero anche puntare alla vittoria, mentre Vettel è nelle mani dei meccanici.

Quindi, occhi puntati sulle qualifiche di domani, quando si capirà anche il vero potenziale delle Mercedes, da sempre guardinghe prima delle prove ufficiali.