La qualifica di Sebastian Vettel è stata, come accade quasi sempre, priva di sbavature: il pilota tedesco è sempre stato dietro le Mercedes, ma sapeva che nel Q3 non avrebbe avuto la velocità delle due frecce d’argento, così ha fatto il massimo possibile.

“Nel Q2 ho visto che Nico aveva commesso un po’ di errori nel suo giro e sapevo che nel Q3 sarebbe stato difficile avvicinarmi ai suoi tempi. Credo che abbiamo migliorato la vettura rispetto a ieri ed è la cosa più importante specie in ottica gara. Dubito che avremmo potuto essere più vicini alle Mercedes in qualifica. La nostra posizione di partenza è ottimale e domani la gara potrebbe essere interessante viste le difficoltà col grip di numerose vetture, compresi noi. Sarà interessante la gestione delle gomme”.

Quindi non tutto è perduto, o quanto meno, Vettel non vuole darsi per sconfitto prima di scendere in pista, dove potrà lottare e, magari, approfittare di qualche debolezza dei piloti Mercedes. “Noi daremo il 100%. Per quanto riguarda il passo gara, negli ultimi due appuntamenti eravamo molto vicini alle Mercedes la domenica rispetto al sabato. Speriamo di poter confermarci anche domani per mettere pressione a Nico e Lewis e se ci sarà una opportunità cercheremo di coglierla”.

Dunque, Rosberg ed Hamilton sono avvisati, non dovranno sbagliare niente e saranno costretti a prestare la massima attenzione al degrado delle gomme, perché dietro di loro le Ferrari, e in particolare Sebastian Vettel, tenteranno di approfittare della minima incertezza.

Certo, con i distacchi visti nelle qualifiche, l’ottimismo di Vettel può sembrare persino eccessivo, ma non bisogna dimenticare che il passo gara mostrato dalle Mercedes venerdì, nel corso delle libere 2, non era decisamente irresistibile.

Quindi, domani potrebbe vincere il pilota più pulito, più costante e che riuscirà a sfruttare al meglio le gomme senza deteriorarle troppo rapidamente.