E’ un Sebastian Vettel soddisfatto, quello che è andato ai microfoni dopo  il gran premio di formula 1 del Canada. La sua gara è stata impeccabile: partito in fondo allo schieramento, ha recuperato fino alla quinta posizione, compiendo diversi sorpassi.

“Ormai è inutile avere rimpianti per quello che è successo ieri. C’è stato un problema ieri, ma siamo riusciti a sistemarlo prima della gara. Domani dovremo cercare di capire cosa sia successo esattamente per evitare che si possa riproporre una situazione di questo genere”.

Quindi, ancora non si conosce esattamente la causa del problema riscontrato sulla SF15-T, così come non si potrà sapere, almeno fino alla prossima gara, quanto sarebbe potuto essere vicino alle Mercedes il pilota tedesco della Ferrari.

“Non saprei perché ero troppo lontano oggi, sono partito troppo indietro. Credo che dipenda molto dalle piste e che abbia fatto diverse volte su e giù. Alla fine però avevo davvero un buon ritmo e mi sono trovato a mio agio con la vettura. Mi sembrava di essere piuttosto veloce, ma avevo troppe macchine da superare, quindi non so dove fossero le Mercedes o se potessero andare più forte. La cosa più importante è che abbiamo fatto una bella rimonta e sono contento del risultato”.

Altrettanto non si può dire per Kimi Raikkonen, anche se dal prossimo gran premio, in Austria, gli alfieri della Ferrari potranno riscattarsi. “Ovviamente mi dispiace per il presidente, che era venuto a vedere il Gp. Io sapevo che dovevo recuperare, mentre Kimi doveva puntare al podio. Non so cosa gli sia successo di preciso, ma ho sentito che si è girato in testacoda come l’anno scorso ed è un peccato se questo gli è costato il podio, perché come squadra abbiamo il passo per puntarci. Non vediamo l’ora che arrivi l’Austria per reagire”.

Dunque, la caccia alle Mercedes riprenderà tra due weekend, e magari anche Vettel avrà la possibilità di insidiare da vicino Hamilton e Rosberg.