E’ un Sebastian Vettel rigenerato, positivo e ottimista, quello in versione brasiliana. Il pilota della Ferrari vuole tentare di soffiare a Rosberg il secondo posto nella classifica piloti, e non rinuncia a lottare, anche se l’obiettivo appare difficile ed ambizioso.

“Confermo che il Gran Premio del Brasile sarà una gara cruciale per l’obiettivo finché l’aritmetica lo consente dobbiamo provarci, attaccando al massimo anche perché la macchina è ottima”. Già, la vettura è ottima, e secondo Niki Lauda, è pronta a lottare ad armi pari con la Mercedes.

Ma su questo Seb ha una sua teoria: “lauda ha detto che li abbiamo raggiunti? Niki non è da ascoltare sempre, spesso cambia idea. A volte dice cose sensate, altre volte meno. Però più parla di noi in certi termini e più sembra che ci senta più vicini a loro. E questa è senza dubbio una buona notizia”.

Ovviamente, l’obiettivo della rossa è quello di avvicinarsi il più possibile alla Mercedes per poi aggredire le frecce d’argento tentando di strappargli il titolo mondiale, visto che quello piloti latita dalle parti di Maranello dal 2007.

Quindi spiega Vettel: “non siamo ancora al livello della Mercedes, ma vedo quello che succede a Maranello e so come si sta lavorando dietro le quinte. Sono sicuro che faremo un bel passo avanti. Al momento sono soddisfatto dei progressi fatti e di quello che si sta preparando. Mi ha sorpreso la grande passione per la Ferrari che c’è all’interno del team e all’esterno coi tifosi in tutto il mondo. Un punto debole? Credo dobbiamo allenare di più la nostra resistenza alle bevande alcoliche se vogliamo fare più brindisi l’anno prossimo, che poi è il nostro grande obiettivo”.

Sempre più spiritoso, sempre più inserito nel gruppo e sempre più italiano, ma chiaramente tedesco nello spirito e nella metodologia di lavoro, il 4 volte campione del mondo è il leader indiscusso del nuovo corso Ferrari in Formula 1.