E’ un Sebastian Vettel raggiante, quello che si presenta sul podio del gran premio di Formula 1 di Monza, al punto che sembra aver vinto lui la gara per quanto è contento, e la cosa è più che comprensibile vista la marea rossa presente sotto il podio.

Quello stesso insieme di tifosi che ha spinto il tedesco della Ferrari per ogni curva ed ogni rettilineo del tracciato brianzolo, la vittoria alla fine non è arrivata, e con una Mercedes così in palla guidata magistralmente da Lewis Hamilton non sarebbe stata obiettivamente possibile, ma a Seb per oggi va bene così.

“Dal punto di vista emotivo vale quasi più di una vittoria. Ho anche vinto un paio di volte qui a Monza ed oggi è stato un po’ come rivivere il successo del 2008 a livello di emozioni. E’ il mio primo podio in Italia con la Ferrari ed è un risultato importante. Forse è il più bel secondo posto della mia carriera ed è un’emozione che mi porterò dietro per tutta la vita. Per questo voglio ringraziare anche tutti i tifosi, perché ci hanno fatto sentire un grande sostegno nell’arco di tutto il weekend”.

Insomma, il nemico numero 1, quello che con la Red Bull ha spento i sogni di gloria Ferrari per quattro lunghissimi anni, è diventato un idolo, grazie a quel colore rosso che accende la passione. E anche un secondo posto merita di essere festeggiato, visto che il primo oggi era irraggiungibile.

“Oggi abbiamo dato tutto e dopo qualche giro ero convinto che avrei potuto provare a colmare il gap, ma poi Hamilton era semplicemente più veloce ed è stato più regolare in entrambi gli stint. Comunque mi ero infilato tra le due Mercedes e credo che anche senza il problema di Rosberg sarei riuscito a chiudere le gara davanti a lui. Purtroppo non so cosa sia successo a Raikkonen alla partenza, ma è un peccato che non siamo potuti rimanere in due a battagliare davanti”.