Le qualifiche di oggi hanno confermato lo strapotere della Mercedes, ma hanno anche ridato il sorriso a Vettel, che ha maturato un ottimo terzo posto davanti a Daniel Ricciardo, tornato all’improvviso il pilota che tutti abbiamo apprezzato lo scorso anno.

Ma il pilota tedesco ammette che non poteva fare di più su questa pista, e di aver capitalizzato al massimo il potenziale della SF15-T. “Ieri è stata una giornata difficile, con alcuni problemi che ci hanno rallentato e non siamo riusciti a girare abbastanza, ma sono contento perché oggi siamo riusciti a trovare la direzione giusta. Nel terzo turno di prove libere abbiamo cercato di lavorare con calma, con l’intento di andare a costruire un buon ritmo. Siamo riusciti a migliorare costantemente in vista della qualifica e credo che il terzo posto fosse il massimo che potevamo fare e dobbiamo essere soddisfatti, soprattutto se pensiamo al difficile inizio di weekend che abbiamo vissuto”.

Poi chiaramente, il driver della Ferrari parla di come potrebbe essere la gara di domani, si aspetta di fare una buona corsa, magari di lottare con le Mercedes, ma sa anche che dovrà guardarsi alle spalle. “Ora speriamo in una bella gara e chissà. Su questa pista succedono spesso cose strane alla domenica. Magari riusciremo a fare qualcosa anche per battagliare con le Mercedes, anche se mi aspetto una lotta serrata soprattutto con le Red Bull e le Williams che ci seguono”.

Insomma, Vettel vede il bicchiere mezzo pieno, come è giusto che sia, e si prepara alla lotta, perché domani sarà fondamentale azzeccare la partenza e fare bene i calcoli in merito alle soste ai box, in quanto il traffico potrebbe essere fatale per le strategie. Chiaramente, l’obiettivo è quello di cercare di riprendere le Mercedes, almeno una, ma è ovvio che bisognerà tenere conto anche della rinnovata competitività della Red Bull e della velocità della Williams.