Il giovanissimo Verstappen non sta più nella pelle, nel giro di un weekend è passato dalla Toro Rosso alla Red Bull, una promozione in piena regola, maturata sul campo ai danni di Kvyat, danneggiato nella sua posizione in Formula 1 anche dal suo comportamento nelle ultime gare.

Comunque, il giovane olandese, nonostante l’arrivo improvviso nel team di Milton Keynes è tranquillo. “Credo di poter essere felice, ho familiarizzato con tutte le procedure, credo sia andato tutto bene. Ma devo ancora abituarmi alla monoposto. Devo sentire i limiti, trovare il feeling giusto per capire fino a che punto posso osare. La giornata è stata lunga ma mi è piaciuta moltissimo. Ovviamente la posizione del sedile ed i comandi sul volante sono differenti, e il mio approccio è stato quello di procedere passo dopo passo. Credo però che già domani quando salirò in macchina sarò più a mio agio con tutto, ed in un paio di weekend ritroverò il feeling naturale come avevo sulla Toro Rosso”.

Inoltre ha sottolineato l’evoluzione del motore Renault, “Hanno fatto un grande passo avanti e non solo come performance, ma anche sul fronte dell’affidabilità. La prima impressione è stata molto buona. Mi hanno chiesto in molti se ho sentito un po’ la pressione per tutte queste novità, ma onestamente la risposta è no. Ci ho fatto l’abitudine lo scorso anno, quando per me è stato davvero tutto nuovo. Oggi non vedevo l’ora di uscire dai box e provare la nuova monoposto”.

E per il momento, nonostante si a poco meno di due decimi di distanza, non pensa a battere Ricciardo. “Non penso che sia questo il momento per pensare a battere il mio compagno, ora devo concentrarmi su come utilizzare al meglio la monoposto e trovare il giusto feeling. Se farò un buon lavoro allora vedremo cosa accadrà”. Parole interessanti che, conoscendo la sua indole, sembrano delle frasi di facciata piuttosto che la pura verità.