Van der Garde correrà con la Sauber durante tutta la stagione. Questa è la sentenza del giudice Clyde Croft della Corte Suprema di giustizia dello stato di Vittoria. La scuderia svizzera era stata portata in Tribunale dal pilota olandese in seguito al suo licenziamento, nonostante il contratto fosse ancora in vigore. Questo allontanamento ha dato spazio all’arrivo dei piloti con Felipe Nasr e Marcus Ericsson.

Il team principal della scuderia svizzera, Monisha Kaltenborn, ha dichiarato di essere profondamente “delusa delle decisione” e ha presentato un immediato ricorso alla Corte di Appello. La Sauber dovrà decidere entro domani pomeriggio, precisamente entro le ore 16, chi saranno i piloti che disputeranno il Gran Premio che si terrà in Australia, a Melbourne. Van der Garde ha il diritto di correre ma il secondo pilota dovrà essere deciso nel più breve tempo possibile, cosi da presentare alla Fia la coppia che parteciperà alla prima uscita del Mondiale.

La decisione della Corte Suprema è sicuramente una scelta che crea un precedente molto scomodo per le scuderie della Formula 1. Infatti, tutti i team che vorranno disfarsi di un qualsiasi pilota prima della conclusione naturale del contratto dovranno ricordare questo episodio che sancisce un vero e proprio spartiacque tra i rapporti fra scuderia e pilota.

La scelta

Come detto in precedenza la Sauber dovrà scegliere chi mandare in Australia per il primo GP dell’anno tra Felipe Nasr e Marcus Ericsson. Il primo è un pilota brasiliano, è stato campione di Formula BMW nel 2009 ed è riuscito a vincere nel 2011 in Formula 3 inglese. L’anno successivo è riuscito a piazzarsi sul gradino più basso del podio nella 24 Ore di Daytona, guidando un prototipo Riley di seconda generazione per la Michael Shank Racing. Il suo compagno di squadra ha 25 anni ed è svedese. Nel 2006, al tempo sedicenne, è riuscito a vincere la Formula BMW britannica con ben 40 punti di distanza, da li in poi non è riuscito a collezionare molto vittorie ma è sempre stato considerato un buon pilota. La scuderia svizzera dovrà passare la notte insonne per decidere chi sarà il pilota che prenderà il via a Melbourne.