La Formula 1 attuale non è certo un grande spettacolo per gli appassionati di questo sport che aveva un fascino a dir poco trascinante negli anni passati. Per questo, il circus iridato cerca rimedi, soluzioni, o qualunque formula che possa rendere più interessante la visione delle gare.

Bocciato il ritorno ai rifornimenti in gara, una pratica più pericolosa che efficace per incrementare l’attenzione degli spettatori, ecco che tutte le energie sono state dirottate sul regolamento del 2017, quello che dovrebbe contenere la cura ai mali della formula 1.

Secondo Toto Wolff, team principal della squadra AMG Mercedes, “le monoposto dal 2017 saranno” più veloci. Una dichiarazione a cui non è difficile credere, visto che le monoposto sovralimentate anche nel passato avevano raggiunto prestazioni incredibili.

Più difficile da digerire le altre parole pronunciate da colui che tiene le redini del box Mercedes. “Stiamo mettendo nuovamente i piloti al centro delle corse, come accadeva in passato. Gli ridaremo molta più responsabilità su quello che fanno al volante delle loro monoposto, dando anche meno la percezione di essere guidate a distanza dai box”.

Certo, rivedere i piloti avere a che fare con tanti cavalli imbizzarriti e assistere a gare in cui solamente i più temerari riescono a tirare fuori il meglio dalle loro monoposto potrebbe essere un’esperienza avvincente, ma solamente la votazione che si terrà a febbraio 2016 potrà dirci se ciò diverrà realtà.

Fino ad allora, continueremo ad assistere a corse pilotate dalle strategie, dove i piloti risparmieranno l’auto per gran parte della gara, e solamente se commetteranno un errore in partenza, come è avvenuto alle Mercedes a Silverstone, affronteranno la gara con il coltello tra i denti.

Vedremo cosa succederà dunque, e aspettiamo con ansia l’ingresso di grandi nomi dell’automobilismo come Renault che potrebbe rilevare una scuderia per creare un proprio team, o Audi che, dopo anni di endurance, potrebbe tentare l’avventura nella massima formula.