Alla fine, il gran premio del Barhain di Formula 1 non ha sortito l’effetto sperato, non c’è stato quel salto di qualità che ci si attendeva dalla riproposizione delle qualifiche ad eliminazione e così il format è saltato. A partire dalla prossima gara la FIA ha ristabilito le consuete qualifiche senza eliminazione a tempo.

Ecco qui che l’idea di cambiare la Formula 1, passando per la lotta alla pole position, è fallita, le squadre hanno fatto fronte comune ed i vertici del circus iridato hanno dovuto accettare la situazione. Così, Bernie Ecclestone ha commentato che, comunque, ogni modifica era stata pensata per fare il bene della categoria.

“La gente si è dimenticata che quello che abbiamo provato a fare era cambiare un po’ le carte in tavola perché lo spettacolo attuale non era così esaltante”. Purtroppo lo spettacolo è rimasto poco esaltante anche con l’eliminazione a tempo, che spesso non dava ai piloti il tempo di rimettersi in gioco con un ultimo giro lanciato.

Comunque, Ecclestone è rinfrancato dal fatto che, al momento, è Rosberg a vincere i gran premi e questo, perlomeno, consente al pubblico di vedere un altro protagonista sul gradino più alto del podio. “Hamilton ci ha aiutato un po’ in questa stagione, steccando le partenze nelle prime due gare e la Ferrari sembra essere sulla giusta strada, forse qualcosa cambierà”.

Nel frattempo, l’unica cosa che non muterà, almeno per il prossimo futuro, è la formula delle qualifiche in questa pazza Formula 1. “A meno che non riusciamo a convincere tutti i team, non sarà per niente facile”.

Quindi, ecco che in questo caso ritornare alla vecchia situazione ha portato, perlomeno, una sorta di stabilità alle squadre, che sono pratiche del vecchio format, mentre, alcuni team avevamo avuto non poche difficoltà con l’eliminazione a tempo, soprattutto la Red Bull con Kvyat.