Quale sarà il futuro della Formula 1? A quali cambiamenti assisteremo nei prossimi anni? Domande lecite, che ogni appassionato si pone in vista di una massima formula che stenta a raggiungere, a livello di spettacolo, categorie differenti come la MotoGP o il campionato del mondo riservato alle corse di durata.

Bene, adesso tutto sarà nelle mani di due personaggi molto noti, ovvero Jean Todt e Bernie Ecclestone, due che la Formula 1 l’hanno vissuta ad altissimi livelli e che possono rivoluzionarla anche in disaccordo con i team.

Infatti, la Federazione Internazionale ha divulgato un comunicato decisamente interessante: “il Consiglio Mondiale del Motorsport ha approvato, praticamente all’unanimità (un solo voto contrario), un mandato per il presidente della FIA, Jean Todt, ed il rappresentante dei diritti commerciali, Bernie Ecclestone, per prendere decisioni importanti su diverse questioni urgenti per il futuro della Formula 1, quali la governance, le power unit e la riduzione dei costi”.

Per avere delle risposte dunque, non bisognerà che attendere il prossimo 31 gennaio, quando i due dovranno spiegare quali sono le ricette per la Formula 1 del futuro. Certo, i team staranno con gli occhi ben aperti, perché considerando il carisma e la forza di volontà dei due personaggi in questione, è chiaro che sarà difficile che quest’ultimi possano tornare indietro su eventuali decisioni, quindi bisogna aspettarsi anche dei cambiamenti profondi, che non saranno necessariamente ben visti da parte delle squadre.

Comunque, la massima formula ha necessità di cambiare, di essere rivista, perché attualmente ha perso il fascino di una volta, e anche se si è fatto molto in termini di sicurezza, come è giusto che sia, non sembra che ci sia stato quel passo in avanti dal punto di vista dello spettacolo che tutti si aspettavano.

C’è ancora troppa differenza di prestazioni tra le monoposto più veloci, ci si ritrova sempre al cospetto dei cosiddetti cicli, quando in MotoGP, ad esempio, ci sono almeno 4 moto, in alcuni casi 6, che possono vincere un gran premio e almeno 2 brand in grado di lottare per il mondiale.