Se si scorre la lista dei tempi della quarta giornata di test a Barcellona si nota che la Ferrari, per la prima volta da quando sono iniziati i test collettivi, non si trova nei primi posti. Un aspetto che allarmato i tifosi più accaniti, e che ha fatto pensare ad un calo di prestazioni della rossa. Niente di più sbagliato, come spiega Simone Resta, chief designer della SF15-T, attraverso le sue dichiarazioni.

“Nel complesso, in questi giorni abbiamo seguito il programma già impostato, basato sullo sviluppo e la messa a punto delle varie componenti e delle strategie. Abbiamo anche portato avanti misurazioni aerodinamiche in funzione degli elementi che saranno sviluppati in galleria del vento, così come prove di hardware e assetti, collaudando inoltre diverse soluzioni di pneumatici. Ci sono state, nel programma, pause per lo più pianificate per la sostituzione di parti arrivate alla fine del loro ciclo di utilizzo. Sono state effettuate molte prove di partenze, ma non ancora una simulazione di gara, sempre in accordo con i nostri piani. I piloti confermano un buon feeling con la vettura e il lavoro sugli assetti è servito a migliorare queste sensazioni, ma anche ad adattarsi alle condizioni meteo che variavano continuamente”.

Insomma, la Ferrari, come gli altri team, ha lavorato per mettere a punto la vettura, ed in particolare nella quarta giornata di test della Formula 1, ha effettuato diverse pause, comunque indispensabili per portare avanti il programma di lavoro che bisognava svolgere.

Quindi, se per una volta non è arrivato il tempone non c’è da preoccuparsi, perché Vettel non ha proprio cercato la prestazione nonostante il buon feeling con la SF15-T, come lui stesso ha affermato dopo aver avuto un pensiero per Fernando Alonso, ricoverato in ospedale in seguito ad un incidente. “Prima di tutto vorrei augurare a Fernando una pronta guarigione. Per fortuna abbiamo già ricevuto alcune notizie positive in questo senso, quindi spero che sarà di nuovo in forma ai test della prossima settimana. Quanto alle prove di oggi posso dire che ci siamo concentrati sull’affidabilità, completando alcuni long-run e collaudando diversi assetti e configurazioni di pneumatici. Non siamo riusciti a girare quanto avremmo voluto, ma in questa fase di prove invernali ci sono sempre problemi di gioventù da affrontare. Nel complesso, posso confermare che il mio feeling con la vettura è positivo, e aspetto la sessione della prossima settimana”.

Dunque Vettel non vede l’ora di tornare in pista per completare il lavoro in vista di Melbourne.