Chi non ricorda lo scandalo delle orge sadomaso in cui è incappato l’ex numero uno della massima formula Max Mosley? Ebbene, dopo che fu pubblicato un video nel 2008 dalla testata News of the World, iniziarono delle accese battaglie legali.

Così, oltre al risarcimento di 73.000 euro che il giornale citato fu costretto a versare a Mosley, lo scorso gennaio, il tribunale di Amburgo, attraverso i suoi giudici, ha emesso una sentenza, nella quale si stabilì che Google avrebbe dovuto impedire la diffusione delle immagini incriminate mediante il motore di ricerca.

Ovviamente, venne presentato un appello dall’azienda dell’omonimo motore di ricerca, ma adesso finalmente è tutto concluso. Lo apprendiamo dall’avvocato di Mosley, Tanja Irion, che ha dichiarato: “la controversia è conclusa, con la soddisfazione di entrambe le parti”.

Insomma, si scrive la parola fine su una delle vicende che ha coinvolto indirettamente l’ambiente della formula 1, e lo stesso protagonista si è limitato a delle parole di circostanza per commentarla. “L’accordo è confidenziale, sono felice e non voglio metterlo a repentaglio”.

Evidentemente, la disputa ha consentito all’ex capo della formula 1 di ricevere un sostanzioso rimborso per il torto subito, anche se tutta la faccenda rimane difficile da archiviare tra gli appassionati della massima formula e gli addetti ai lavori.

Comunque, il circus iridato trova sempre il modo di far parlare di sé, anche quando i motori sono spenti e non si profila nessun gran premio all’orizzonte nel prossimo weekend. D’altra parte, i suoi esponenti, sono dei personaggi dal carattere forte, e sono sempre in prima pagina.

Archiviata questa storia particolare, non rimane che attendere la prossima settimana, quando le monoposto correranno sul tracciato cittadino del Principato di Monaco e riprenderà la caccia della Ferrari alle Mercedes di Hamilton e Rosberg.

Ancora più interessante sarà il gran premio successivo, in Canada, dove i team avranno modo di affinare le modifiche aerodinamiche portate a Montmelò.