La Williams è cresciuta in questa trasferta di Russia della Formula 1, o, a quanto pare, è quello che si evince dai tempi in pista maturati nelle libere, dove la squadra di Grove riesce ad insidiare la Red Bull e a guardare a distanza ravvicinata le inarrivabili Mercedes e le più performanti Ferrari.

Così, Valtteri Bottas appare soddisfatto del feeling dimostrato dalla sua monoposto su questo circuito. “E’ stata una giornata molto positiva, anche se c’è ancora un po’ di lavoro da fare. Questi run sono stati molto utili soprattutto per capire il comportamento delle gomme. A volte succedono delle cose un po’ strane a livello di grip, ma sono stati davvero degli ottimi long run”.

Chiaramente, dichiarazioni del genere nascono dopo un confronto diretto con le monoposto avversarie tra i cordoli. “Oggi sembrava che non fossimo lontani, ma non dobbiamo sottovalutare il fatto che loro saranno molto veloci. Sicuramente siamo più vicini rispetto alle prime gare, ma la realtà la capiremo solamente domani”.

E così, in attesa che tutti si scoprano in maniera definitiva durante le qualifiche, ecco che Bottas, trova il tempo per riflettere sulla nuova protezione per la testa del pilota portata in pista da Daniel Ricciardo, suscitando tanta curiosità tra gli spettatori e gli addetti ai lavori.

“Ho visto solo un’immagine: non è un look bellissimo, ma se può aiutare dal punto di vista della sicurezza, allora va bene“. A differenza di Hamilton, che ha badato soprattutto all’aspetto, tralasciando l’utilità del dispositivo in questione, Bottas ha apprezzato la scelta che tende a salvaguardare ulteriormente la sicurezza dei piloti, che poi, francamente, è la cosa più importante.

Vedremo già dalla lotta per la pole position quanto saranno veloci queste Williams in Russia e se riusciranno a risalire la china, per tornare ad essere la terza forza della Formula 1 come nel 2015.