Ci risiamo, o siamo alle solite, scegliete voi la formula giusta, fatto sta che in Casa Mercedes ci si ritrova di fronte all’ennesimo episodio di lotta intestina tra Rosberg ed Hamilton. Lo scontro avvenuto subito dopo il via del gran premio di Formula 1 di Spagna la dice lunga sulla rivalità tra i due piloti, che, d’ora in poi, sarà ancora più accesa.

Già prima della corsa i due non se l’erano mandata a dire, con Rosberg che sottolineava le sue vittorie, ed Hamilton che evidenziava di aver fatto già tre pole, nonostante i problemi tecnici. Insomma, mostrare i muscoli prima di attaccare, e magari carambolare fuori pista, come è avvenuto puntualmente dopo appena 30 secondi di gara.

Ecco, la gara, con Rosberg che supera Hamilton alla partenza, poi sbaglia a regolare l’elettronica della monoposto, rimasta in modalità giro di ricognizione, e infine, chiude il pilota inglese gettandolo sull’erba. Il resto è storia recente: tutte e due le Mercedes fuori e zero punti in classifica, un incontro al vertice con la tensione di un match di box e Niki Lauda che getta benzina sul fuoco.

Alla fine, è il team principal Toto Wolff a smorzare i toni, a non voler puntare il dito contro qualcuno in particolare, e ad affermare che la competizione all’interno di un team è sempre positiva. Di sicuro, la situazione è tesa, con Rosberg che finalmente intravede l’occasione mondiale ed Hamilton che non ci sta ad essere secondo dietro al figlio d’arte.

In tutto questo, mettiamoci anche la riconferma dei due piloti per il prossimo anno ed il quadro è completo. Insomma, alla Mercedes devono riuscire nella difficile impresa di colmare le intemperanze dei due driver, al fine di garantire il miglior risultato a livello di squadra.

Certo, che con il vantaggio accumulato, sia in classifica che a livello di sviluppo, sarebbe bello vedere i due battersi fino alla fine, e movimentare una Formula 1 che in Spagna è stata rivitalizzata proprio dall’esito del loro duello.