Il gran premio di formula 1 andato in scena a Montmelò, in Spagna, ha visto protagonista Nico Rosberg, partito davanti a tutti e subito in testa dalla prima curva. Non c’è stato niente fare per gli altri, persino per Lewis Hamilton, che ha dovuto accontentarsi della seconda posizione.

E le Ferrari? Beh, le “rosse” non sono state veloci come in altre occasioni, e il podio di Vettel, giunto terzo sotto la bandiera a scacchi, non racconta il distacco accumulato dalle Mercedes. Già, perché il pilota tedesco è stato distanziato di oltre 40 secondi da Rosberg, e Raikkonen è finito ancora più dietro, in quinta posizione, alle spalle di Bottas.

Iceman, ha subìto lo stesso trattamento di Vettel in Bahrain, con Bottas diventato irraggiungibile nel finale di gara. Dietro a Raikkonen è arrivata l’altra Williams, quella di Felipe Massa, che ha preceduto a sua volta, Ricciardo, Grosjean, e l’altro pilota di Casa, Sainz, arrivato davanti a Kvyat dopo un contatto nella fase conclusiva della corsa.

Niente da fare per Fernando Alonso, che ha dovuto ritirarsi per problemi ai freni, dopo aver rischiato di investire un meccanico al rientro ai box. L’asturiano non ha potuto far altro che scendere dalla monoposto e allontanarsi da quella McLaren che, fino ad ora, non gli ha consentito di esprimere il suo potenziale.

Insomma, un gran premio che è finito nella maniera prevista, con una doppietta delle frecce d’argento, ma che ha visto un Sebastian Vettel combattivo, capace di tenersi dietro Hamilton per metà gara, e di subire il sorpasso solamente in occasione dell’ultima sosta ai box.

Certo, il distacco maturato dalle Mercedes inizia a spaventare, soprattutto, dopo le speranze che aveva alimentato la prestazione malese; oltre tutto, non c’è stato modo di prendere nemmeno una delle due frecce d’argento, e adesso che anche Rosberg ha ripreso a viaggiare ai ritmi del 2014, la questione mondiale diventa a dir poco impervia per il team di Maranello.

Comunque, è doveroso segnalare la grande prestazione in pista da parte dei piloti in rosso, capaci di guadagnare posizioni importanti con una partenza magistrale. Purtroppo però, l’impegno non basta quando c’è un’importante disparità tecnica.