Ci risiamo, è tripletta, Rosberg vince anche nel gran premio di Formula 1 di Cina ed allunga a +36 punti in classifica su Hamilton che, dopo appena 3 gare, vede il mondiale mettersi in salita e impazzisce nel traffico anche per via di una partenza poco fortunata.

Alla fine, l’attuale campione del mondo ha terminato la sua corsa settimo, persino dietro la Williams di Massa, che ha provato a sorpassare per diverse volte senza successo. E questo, nonostante dal muretto box gli dicessero di spingere.

E le Ferrari? In partenza le due vetture di Maranello si sono scontrate, con Vettel che ha toccato Raikkonen per evitare l’arrivo di Kvyat da dietro, e da allora la gara è stata tutta in salita. Per fortuna che la safety car al quarto giro ha consentito a Vettel di rientrare e cambiare il musetto, altrimenti avrebbe perso diverso tempo per la sosta ai box.

Comunque, grazie a 10 sorpassi in pochi giri, il tedesco è riuscito a risalire la china, fino alla terza parte della gara, quando, superando Kvyat, è riuscito ad agguantare la seconda posizione. Poco male, ma partendo meglio si sarebbe potuto sicuramente fare di più.

Solo quinto Raikkonen, relegato nel purgatorio delle retrovie sin da subito e autore persino di un sorpasso di forza su Hamilton. Questa volta Kimi non ha colpe, anzi, ad onor del vero, in questo campionato fino ad oggi non ha commesso errori, per cui il suo lavoro è stato onesto e preciso e, alla fine, ha anche ricevuto via radio le scuse di Vettel.

Completa il podio Kvyat, che chiude la gara davanti a Ricciardo, ma chissà cosa avrebbe potuto fare l’australiano se non avesse forato nelle battute iniziali, quando era riuscito persino a togliere la prima posizione a Rosberg in partenza?

Chiudono la classifica di questo gran premio di Formula 1 le due Toro Rosso di Verstappen e Sainz, rispettivamente in ottava e nona posizione, davanti a Bottas in evidente crisi di gomme.