Il gran premio del Brasile di Formula 1 vede ancora una volta le due Mercedes davanti a tutti, una situazione che conferma la supremazia delle frecce d’argento per il 2015, dove solamente la Ferrari è riuscita a soffiargli 3 vittorie grazie all’estro di Sebastian Vettel.

Nel gran premio del Brasile è stato ancora una volta Rosberg a trionfare, mentre Hamilton ha cercato solamente nella fase centrale della gara di avvicinarsi al suo compagno di squadra, ma poi ha tirato i remi in barca, forse perché le sue gomme erano finite davvero, come ha specificato via radio al muretto box, o forse perché era decisamente appagato dal suo terzo titolo mondiale.

Eppure si correva sulla pista del paese natale di Ayrton Senna, l’idolo del campione del mondo, il pilota che ha ispirato dagli albori della carriera Lewis Hamilton, ma forse questa motivazione non era sufficiente a Lewis per tentare un assalto a Nico Rosberg.

Così, il podio ha visto il figlio d’arte sul gradino più alto con Hamilton e Vettel, rispettivamente al secondo ed al terzo posto. Il tedesco della Ferrari ha provato a cambiare strategia, montando anzitempo le gomme soft, ma questa mossa non è bastata ad arginare lo strapotere delle Mercedes, che hanno doppiato tutte le monoposto al di fuori di quelle di Maranello.

Così, Vettel ha ottenuto l’ennesimo podio stagionale, facendo segnare il record di podi tra i piloti al debutto con la Ferrari, e per il 2015, francamente, oltre le 3 vittorie, non poteva fare di più, anche se è rimasta una gara in calendario.

Al quarto posto troviamo Kimi Raikkonen, che ha concluso finalmente una gara senza imperfezioni, difendendosi bene dall’attacco di Bottas nelle fasi iniziali. Iceman ha preceduto proprio il finlandese della Williams, che a sua volta si è piazzato davanti a Hulkenberg e Kvyat.

Solamente ottavo Felipe Massa, mai così in difficoltà sul circuito amico del Brasile, mentre chiudono la top ten di Interlagos Grosjean e Verstappen, con quest’ultimo che ha fatto vedere due sorpassi all’esterno decisamente degni di nota.