Ci risiamo, per l’ennesimo gran premio di Formula 1 la Mercedes è in netta supremazia rispetto alle altre monoposto; così, nonostante delle Ferrari arrembanti nelle libere 1, nelle libere 2 Rosberg è stato il più veloce staccando nettamente tutti gli altri.

Eppure Rosberg, seppur soddisfatto della sua monoposto, lascia trapelare una certa preoccupazione in riferimento alla Ferrari. “E’ stato un buon inizio per noi, con due buone sessioni di prove. Siamo stati veloci sia in configurazione gara sia in quella per la qualifica. Mi sento a mio agio sulla macchina e le nuove parti che abbiamo portato sembrano aver funzionato. Anche la Ferrari, però, sembra molto veloce su questo circuito e adesso vedremo come andrà in qualifica”.

Insomma, preoccupazione reale o solamente parole di circostanza che mirano ad alimentare le attenzioni dei tifosi? E’ innegabile che nelle libere le Ferrari si siano avvicinate, ma solamente le qualifiche ci diranno di quanto, anche perché, l’arrivo in Europa di solito corrisponde con nuove evoluzioni delle monoposto, e se la squadra di Maranello rimarrà lontana anche qui, il mondiale potrebbe essere considerato chiuso in netto anticipo.

Quindi, le qualifiche di oggi saranno fondamentali, ma soprattutto, la gara di domani ci dirà se le rosse saranno in grado, per la prima volta nella stagione, di tenere il ritmo infernale delle Mercedes. Sempre che il motore non faccia brutti scherzi, visto che nelle libere 2 Raikkonen ha dovuto rallentare per un inconveniente tecnico.

Insomma, la Formula 1 ha bisogno di questo duello, per gli ascolti, per lo spettacolo, o solamente per essere più interessante, perché le strategie, la durata delle mescole e tutti gli altri argomenti di tecnica possono essere intriganti per alcuni, ma risultano tediosi per la maggioranza che vuole vedere i sorpassi, la lotta per la vittoria finale, e, magari, una Ferrari in grado di competere per il gradino più alto del podio.