Le prove libere 2 del gran premio di Formula 1 di Abu Dhabi, quelle più importanti prima delle qualifiche, e nelle quali i piloti possono provare a cercare i limite e a simulare il passo gara con diversi carichi di benzina, si sono concluse nel segno della Mercedes, con Nico Rosberg ancora una volta in testa alla classifica dei tempi (1:41.983).

Il figlio d’arte ha preceduto ancora una volta il compagno di squadra Lewis Hamilton, staccato di poco più di 1 decimo, mentre, a sorpresa, è Sergio Perez ad essere il più veloce dopo le Mercedes con la sua Force India, a conferma di quanto sia cresciuto il pilota messicano nella seconda parte della stagione.

Al quarto posto troviamo Daniel Ricciardo, con una Red Bull che si esalta sempre sulle piste lente dove mette in mostra le doti del suo telaio, e, subito dopo, al quinto posto, Sebastian Vettel, a poco meno di un decimo. Il ferrarista si trova stretto nella morsa delle due monoposto di Milton Keynes, visto che dietro di lui, nella classifica dei tempi, alberga Daniil Kvyat, che a sua volta anticipa Kimi Raikkonen, relegato in settima posizione.

Chiudono la classifica delle prime 10 posizioni del venerdì Nico Hulkenberg, Fernando Alonso e Pastor Maldonado. Ma è chiaro che bisognerà attendere domani per assistere alle qualifiche vere e proprie, quelle che decreteranno la griglia di partenza.

Ovviamente, sembra che sia veramente difficile per le altre monoposto insidiare le due Mercedes nella lotta per la pole position, mentre sul passo gara le Ferrari hanno fatto vedere che hanno la possibilità di stare persino davanti alle frecce d’argento.

Chiaramente, è ancora presto per dire se le rosse hanno il potenziale per ripetere la prestazione di Singapore, ma i tempi nella simulazione di gara hanno lasciato buone sensazioni ai piloti della Ferrari. Non rimane che attendere le qualifiche e la gara per capire se l’ultimo gran premio possa avere un vincitore diverso da Rosberg o Hamilton.