Non ce n’è per nessuno, con un Nico Rosberg in forma mondiale, anche i test di formula 1 sul circuito del Montmelò hanno visto la Mercedes protagonista. Certo, l’intento non era sicuramente quello di voler fare la voce grossa, visto che molti team hanno affidato il volante a dei giovani di belle speranze, ma il figlio d’arte ha confermato il feeling con la pista spagnola.

Infatti, dopo 146 tornate, ha chiuso la giornata con il miglior tempo tra tutti i piloti presenti sul circuito, un 1:24.374, che stacca di oltre 2 secondi il secondo della graduatoria, ovvero Ericsson, sulla Sauber motorizzata Ferrari. Con 1:26.624, il pilota della scuderia austriaca sottolinea il gap di  velocità dalle frecce d’argento.

Al terzo posto, troviamo un pilota italiano, e questo è di per sé un bel risultato, se poi scopriamo che era alla guida della Ferrari SF15-T, allora la cosa non può che entusiasmarci. Nello specifico si tratta di Raffaele Marciello, che ha chiuso le sue prove con la “rossa” con il tempo di 1:26.648.

Certo, saltare dalla sua GP2 alla F1 non deve essere stato facile, ma il pilota in questione si è comunque dimostrato maturo in questo frangente in cui la F1 ha dato la possibilità ai rookie di mettersi in mostra. Discorso individuale a parte, con queste prove i team hanno avuto modo di raccogliere ulteriori informazioni sugli aggiornamenti tecnici portati a Montmelò.

Adesso, sarà importante, per gli uomini della Ferrari, studiare come ha risposto la vettura alle varie regolazioni e capire il reale incremento delle prestazioni per comprendere la direzione da percorrere durante lo sviluppo.

Le varie analisi dei dati saranno utili soprattutto in Canada, mentre nel prossimo gran premio, quello del Principato di Monaco, sarà più una questione di manico, con i piloti che dovranno rischiare molto ed essere perfetti tra protezioni e guard rail su strade di solito aperte al traffico e notoriamente difficili.