Nico Rosberg sembra essere rinato da quando Lewis Hamilton ha vinto il suo terzo mondiale in Formula 1: forse si è alleggerito dalla pressione di un confronto duro anche sotto l’aspetto psicologico, o forse ha ritrovato improvvise motivazioni in vista del 2016.

Dunque, nella nuova veste di pilota superconcentrato, il figlio d’arte ha chiuso la seconda sessione delle libere di Interlagos, in Brasile, con un tempo di 1:12.385, staccando di quasi mezzo secondo proprio Lewis Hamilton.

Dietro la coppia Mercedes ritroviamo Sebastian Vettel, a quasi 1 secondo da Rosberg e Kimi Raikkonen, sempre competitivo il venerdì. Quindi, al quinto posto di giornata c’è Daniel Ricciardo, con una Red Bull che anche l’anno prossimo sarà motorizzata Renault.

Soltanto sesto Bottas, con la Williams, davanti a Grosjean ed Hulkenberg, mentre Kvyat e Massa chiudono le prime 10 posizioni delle libere 2. Il brasiliano ha cercato il limite, e spesso si è ritrovato a lottare con una Williams decisamente nervosa, tanto da indurlo all’errore anche sulla pista di casa.

Vedremo cosa accadrà domani, nelle qualifiche, dove l’arrivo della pioggia potrebbe rimescolare le carte in tavola. Infatti, non è escluso che questo weekend possa portare acqua lungo il circuito, facendo emergere l’audacia dei piloti piuttosto che la competitività delle loro vetture.

In quanto, se si dovesse correre sull’asciutto, le Mercedes sarebbero decisamente favorite, come hanno evidenziato anche nella simulazione del passo gara, dove la Ferrari di Vettel sembra subire un rapido deterioramento delle gomme soft, quelle con la scritta gialla, tanto per intenderci.

Anche altri piloti hanno evidenziato problemi di graining, con conseguente scivolamento delle gomme e problemi di trazione e tenuta di strada. Mentre Alonso si è ritrovato alle prese con i soliti problemi di motore e ha dovuto parcheggiare la sua monoposto.

Aspettiamo dunque la giornata di domani, con un occhio al meteo, per vedere se cambieranno le condizioni della pista e, di conseguenza, anche quelle di un ipotetico schieramento di partenza.