Dopo l’acuto delle Ferrari nelle libere 1, la Mercedes è tornata a dettar legge nelle libere 2 del gran premio di Formula 1 di Barcellona, precisamente con Rosberg, che è riuscito a scendere sotto l’1’24, mettendosi dietro tutti gli altri.

Il figlio d’arte ha stabilito un tempo di riferimento in 1’23”922, distanziando di meno di 3 decimi Kimi Raikkonen, che ha chiuso le prove di oggi in 1’24”176. Un giro di tutto rispetto, che però non ha fatto sorridere Iceman per il fatto che il pilota della Ferrari ha accusato, in seguito, dei problemi all’alimentazione.

Meno arrembante del solito Lewis Hamilton, il campione del mondo in carica sembra non trovare ancora l’assetto in grado di soddisfarlo in pieno, e rappresenta il lato oscuro del team di Brakley. Così, non sorprende ritrovarlo in terza posizione nella classifica di giornata, anche se siamo consapevoli che sarà in grado di fare meglio domani in qualifica.

Libere 2 non troppo soddisfacenti nemmeno per Vettel, quarto in graduatoria, e falloso nei giri che contano, dove ha commesso degli errori che di solito non fanno parte del repertorio del tedesco. Dietro di lui, in un’ottima quinta posizione, troviamo Carlos Sainz, più veloce di Verstappen appena approdato alla Red Bull.

Settimo tempo per Fernando Alonso, il due volte campione del mondo, nella gara di casa, per il momento è settimo, dietro Ricciardo e davanti a Verstappen, e spera di raggiungere, finalmente, il Q3, nelle qualifiche. Lontane, almeno in questo venerdì, le Williams, precisamente all’undicesimo posto con Bottas ed al sedicesimo con Massa.

Per adesso, il distacco della Ferrari nei confronti della Mercedes non sembra abissale, ma domani, nelle qualifiche, si capirà se le rosse avranno il potenziale per riuscire a contendere la vittoria alle frecce d’argento per la prima gara della stagione.

Occhi puntati sulle qualifiche di Formula 1 di domani quindi, dove Vettel ed Hamilton saranno chiamati a riscattarsi, e Verstappen, per la prima volta, proverà a sfruttare tutto il potenziale della Red Bull.