Continua la serie di gare della Formula 1 oltre oceano con il gran premio del Messico, paese di nascita di Sergio Perez, e con un tifo molto caldo sulle tribune. Dopo le libere 1, andate a Verstappen, è stato Rosberg a primeggiare nelle libere 2.

Il pilota della Mercedes, almeno in questo frangente, è riuscito a stare davanti ad Hamilton, facendo segnare un tempo di 1:21.531. Su una pista scivolosa per l’asfalto cambiato di recente, svettano anche le Red Bull, sempre valide da un punto di vista telaistico, che hanno ottenuto il secondo ed il terzo posto nella graduatoria dei giri cronometrati, rispettivamente, con Kvyat e Ricciardo.

Solo quarto, ma con tanto potenziale ancora da sfruttare, il campione del mondo in carica, Lewis Hamilton, che precede le due Ferrari di Vettel e Raikkonen. Più staccato Bottas, con la Williams, davanti ad un sorprendente Alonso in ottava posizione.

Chiudono la classifica delle libere 2 Button e Massa, mentre la Lotus ha avuto problemi al motore su entrambe le monoposto. Sessione amara anche per il giovane Verstappen, che è finito a muro nei primi giri ed è stato costretto a disertare il secondo turno di libere.

Interessanti i riscontri provenienti dalle simulazioni del passo gara, con Vettel più veloce in pista, e le Williams più rapide delle Mercedes. Chiaramente, si tratta di indicazioni che devono essere prese con le dovute cautele, visto che non si conoscono i carichi di benzina delle monoposto.

Domani tutto potrebbe cambiare, con la pioggia che minaccia il circuito messicano e potrebbe creare il caos visto nel corso del GP degli Stati Uniti. Ad ogni modo, i team ora sono preparati anche a questa eventualità, per cui ci sarà da divertirsi, anche se i piloti faranno ancora più fatica, visto che l’asfalto è scivoloso in condizioni asciutte e potrebbe essere ancora più insidioso con il bagnato.