Non può che essere sollevato Nico Rosberg, messe da parte le polemiche della prima parte della stagione e le scaramucce con Lewis Hamilton, dopo che il pilota inglese ha conquistato il secondo mondiale piloti consecutivo, il figlio d’arte è tornato a brillare e la pole position colta in Brasile è il segnale di un ritorno al vertice consolidato.

“Sono molto soddisfatto. E’ la miglior posizione di partenza in vista della gara, ho lavorato bene durante le qualifiche. Ho dovuto recuperare durante le Q2, non sono andate secondo i piani, ma in Q3 ho fatto dei buoni giri. Nell’ultimo ho preso parecchi rischi però sono molto contento del tempo che ho fatto”.

Domani, Nico è chiamato a confermare quanto di buono è riuscito a fare nella gara del Messico, dove ha trionfato con autorità. Ma dovrà vincere anche per scacciare il fantasma di Vettel, che ha preso di mira il suo secondo posto nella classifica riservata ai piloti.

“Io penso una gara alla volta. Voglio vincere anche per consolidare il secondo posto nel mondiale, ed è sempre meglio concludere la stagione in crescita. Una vittoria sicuramente sarebbe qualcosa di positivo”. Dunque, un’occasione d’oro per il figlio d’arte, che dovrà presentarsi al meglio sulla griglia di partenza, tenere alta la concentrazione, e partire senza commettere errori per non vanificare quanto è riuscito a fare in qualifica.

Vedremo cosa accadrà allo spegnimento dei semafori, visto che anche Hamilton oggi è sembrato più veloce e, considerando che si corre in Brasile, patria di Senna, idolo del pilota britannico, il campione del mondo potrebbe essere più motivato del solito per giungere per primo sotto la bandiera a scacchi.

Quindi, un gran premio da vivere con la massima attenzione per Nico Rosberg, che sicuramente ha intenzione di finire bene la stagione 2015 per poi tentare per la terza volta l’assalto al mondiale nel 2016, che per lui potrebbe essere l’ultima occasione buona prima del cambiamento regolamentare del 2017.