Si torna a parlare di mercato in Formula 1, o almeno si inizia a fare qualche conto sui sedili che scottano, come quello di Nico Rosberg, in scadenza con la Mercedes, e in attesa di disputare l’ennesima stagione con un compagno di squadra ingombrante come Hamilton.

Il tedesco è stato decisamente in contrasto con il campione del mondo in carica, soprattutto nel 2014, poi, nel 2015, il confronto, fino alla fine del campionato in maniera aritmetica, è stato tutto dalla parte di Hamilton. Così, adesso, eventuali comportamenti poco corretti potrebbero costare cari al figlio d’arte, che si ritrova sotto scacco della Mercedes, in potere di decidere se rinnovare o meno il contratto a Rosberg nel 2017.

L’eventuale partenza di Rosberg potrebbe dar luogo ad un valzer di sedili molto interessante, visto che Alonso aveva mostrato un certo interesse verso la monoposto di Brackley, soprattutto dopo aver compreso che la McLaren non era quel mostro di potenza che credeva inizialmente.

Un altro pilota in cerca di miglior fortuna è Daniel Ricciardo, limitato da una Red Bull poco performante e abile come pochi nei sorpassi. Tutti clienti scomodi per Hamilton che, alla fine, quasi quasi, potrebbe continuare la convivenza conflittuale con Rosberg, dall’alto di una superiorità psicologica dovuta ai mondiali conquistati in pista.

Vedremo come si concluderà la vicenda, ma ovviamente, il primo sedile di un top team che si libererà darà vita ad un giro di piloti che potrebbe sconvolgere l’equilibrio attuale della Formula 1. Molto dipenderà anche dai cambiamenti regolamentari del 2017, perché se daranno luogo all’ennesima rivoluzione tecnica, allora gli scenari legati al mercato piloti potrebbero subire ulteriori variazioni.

Intanto, con un pesante interrogativo sul futuro, Rosberg si avvia a disputare una stagione cruciale nel presente, perché potrebbe rilanciarlo, oppure relegarlo, ulteriormente, al ruolo di eterno secondo.

Per questo, sarà cruciale per lui approcciare bene a questo campionato di Formula 1 2016.