Nico Rosberg è interdetto, durante il gran premio di Formula 1 di Singapore ha ridotto il gap da Hamilton, visto che il suo compagno di squadra è stato costretto al ritiro, ma adesso vede Vettel avvicinarsi pericolosamente alla sua seconda posizione nella classifica piloti, così non sa se il bilancio di questo weekend può essere positivo o negativo.

“L’unico aspetto positivo è che ho ridotto il distacco nel mondiale piloti da Lewis, ma è stato un weekend deludente per tutti noi. Il nostro passo di gara non è mai stato competitivo e quello che mi preoccupa è che non si è ancora capito cosa sia successo e cosa possiamo fare per evitare che la cosa si possa ripetere”.

Dunque è questo il dubbio che attanaglia il figlio d’arte: comprendere la natura delle noie meccaniche che hanno afflitto le monoposto Mercedes. Noie che evidentemente spera che non si ripresentino nel prossimo appuntamento, quello di Suzuka.

“Speriamo solo che nella prossima pista, a Suzuka, tutto ritorni nella norma: la pista giapponese avrà caratteristiche molto diverse da questa e finora non ci siamo mai trovati così male, ma la situazione di oggi è stata molto preoccupante, perché non sappiamo cosa sia accaduto e se i guai si potranno ripetere anche domenica prossima”.

Vedremo, e sono ansiosi di scoprirlo anche tutti i tifosi della Ferrari, perché l’appetito vien mangiando ed un’altra vittoria da parte del Cavallino Rampante sarebbe grandiosa per tutto l’ambiente ferrarista. Certo, bisogna rimanere con i piedi per terra, perché il Colosso teutonico potrebbe rialzarsi da un momento all’altro e ristabilire la sua superiorità, proprio come è accaduto a Monza: quando le Mercedes sembravano raggiungibili in qualifica e sono diventate imprendibili in gara.

Quindi, aspettiamo i prossimi sviluppi della vicenda, e, soprattutto, le qualifiche del gran premio di Suzuka, quando sapremo veramente se le Mercedes saranno riuscite a trovare il bandolo della matassa o se dovranno rinunciare, per qualche tempo, alle power unit più evolute.