Non c’è pace per Nico Rosberg, reduce da un weekend straordinario in Spagna, dove ha conquistato pole position e vittoria finale con autorità, e tornato alle spalle del suo compagno di squadra, Lewis Hamilton, nelle qualifiche del gran premio di formula 1 di Monaco.

Una posizione che brucia al driver teutonico, soprattutto considerando l’andamento delle prove, che lo aveva visto il più veloce in pista in Q2, per poi retrocedere dietro Hamilton nel Q3. Colpa di un errore, di un bloccaggio che non gli ha permesso di chiudere al meglio il suo ultimo tentativo.

Comunque, a proposito di bloccaggi, quello dello scorso anno, che ha causato la fine prematura delle qualifiche del suo compagno di squadra, è ancora sulla bocca di tutti, per cui è un bene che oggi sia avvenuto a posizioni invertite.

Chiaramente, episodio a parte, c’è amarezza nelle parole di Rosberg dopo le qualifiche, considerato che il figlio d’arte nutriva forti aspettative per la pole position e che a Montecarlo è veramente difficile compiere sorpassi in gara.

“Per me è stato l’opposto di Lewis: è andata bene all’inizio, poi ho perso il comando alla fine. Dovevo dare tutto, sapevo che lui era molto veloce, ma non ci sono riuscito. Avevo un po’ di sovrasterzo, ho faticato a trovare un giusto bilanciamento della macchina, speravo di fare la pole, ma non è andata. Ho sbagliato, c’è poco da dire, è un peccato perché qui la pole conta molto ed è un grande vantaggio, ma ci proverò, sia nelle soste, sia in gara”.

Quindi Rosberg non molla, ma riconosce il suo errore, ammette la forza di Hamilton e lascia, come è giusto che sia, le luci della ribalta al suo compagno di squadra. Ma domani sarà un’altra cosa, ed ogni occasione potrebbe essere quella giusta per balzargli davanti.

Insomma, il duello si rinnova, anche a Montecarlo, ma questa volta per Rosberg sarà veramente dura tenere testa ad un Hamilton così determinato.