La formula 1 non si ferma mai, è proiettata verso il futuro, e così, tra gli argomenti caldi del circus iridato, troviamo il mercato piloti, un valzer di sedili che può alterare gli equilibri in pista, distrarre i driver nel corso della stagione e alimentare le speranze dei tifosi.

Ultimamente, non c’è solo la trattativa tra Hamilton e la Mercedes nel mirino dei media, ma è diventata d’attualità anche la situazione di Kimi Raikkonen, che ha un contratto in scadenza a fine 2015. Un dato che sottolinea come la stagione in corso possa essere determinante per Iceman ed il prosieguo della sua carriera in Ferrari.

Fortunatamente, dopo il disastroso 2014, nel quale il pilota finlandese è stato costretto a correre con una macchina realizzata per soddisfare le caratteristiche di Alonso, e quindi poco incline al suo stile di guida, Kimi è riuscito a far valere le sue doti sia nei test che in questi primi gran premi del 2015, con due quarti posti decisamente importanti.

Ma non è tutto, il suo apporto alla squadra, e la sua preziosa collaborazione con Vettel, che ha beneficiato degli assetti di Iceman a Shanghai, hanno consentito al team di lavorare in gruppo e di poter contare anche sulla sua sensibilità di guida per adattare la SF15-T ai diversi circuiti.

Di conseguenza, l’opzione prevista nel documento che lo lega alla Ferrari, nel quale è specificato che la squadra di Maranello può confermarlo anche per il 2016, potrebbe essere esercitata. D’altra parte, le ultime dichiarazioni di Maurizio Arrivabene suonano come una promozione.

Certo, tutti sapevamo che il vero Raikkonen non è quello visto nel 2014, e in molti conoscono il valore di Kimi quando è giustamente motivato e si trova al volante di un’auto di cui può fidarsi, per cui è lecito attendersi l’avvio di una trattativa per il rinnovo con il team di Maranello già da metà stagione.

In fin dei conti si tratterebbe solo di accordarsi e di rivedere il suo compenso, attualmente di 12 milioni di euro, esclusi i premi. Questo farebbe chiudere il discorso di un eventuale passaggio di Hamilton alla Ferrari, nonostante non sia ancora arrivato il rinnovo con la Mercedes e metterebbe pace ad Alonso, che dalla McLaren continua a sbirciare nei box delle frecce d’argento in attesa di sviluppi.