La questione del rinnovo contrattuale per la permanenza del gran premio di Monza nel calendario di Formula 1 appare sempre più complicata, e non sembra indirizzarsi verso una soluzione rapida che rassicuri gli appassionati.

“Il rinnovo del contratto è improbabile, dato che non vogliono pagare”. Ha spiegato il patron della Formula 1, Bernie Ecclestone. “Abbiamo qualcosa da vendere, decidano se sono interessati a comprarla”. Quindi in barba alla passione, alla storia ed alla tradizione, il business non guarda in faccia a nessuno.

“Queste discussioni vanno avanti da due anni e mezzo, è ora che prendano una decisione. Il prezzo che chiediamo è lo stesso chiesto a tutti gli altri”. Con queste parole Ecclestone rincara la dose e spara a zero sul gran premio di Monza ed i suoi organizzatori, colpevoli, secondo il grande boss del circus, di non voler pagare il prezzo pattuito.

Quindi fino al prossimo anno non ci saranno problemi, l’edizione 2016 è fuor di discussione, ma dopo potrebbe esserci un’amara sorpresa se non arriveranno i fondi previsti per il prolungamento del contratto in questione.

Lo sa bene il patron della massima formula che spiega: “sarebbe una perdita significativa per la Formula 1? Certamente, ma pagare il prezzo che chiediamo non dovrebbe essere un dramma”. Quindi il braccio di ferro continua e siamo sicuri che la vicenda verrà approfondita sia durante il weekend che nei giorni successivi al gran premio di Monza.

Certo, per gli appassionati pensare ad una Formula 1 senza Monza sarebbe qualcosa d’inconcepibile, visto che negli anni altre piste storiche sono uscite dal calendario e che molte località, a dir poco inusuali per la massima formula, sono entrate a far parte del circus iridato.

Vedremo come andrà a finire, ma è chiaro che la speranza di tutti è che Monza continui ad emozionare i cultori della Formula 1 con le sue velocità pazzesche, con le staccate a limite che mettono a dura prova i freni e con quella tradizione che genera passione e suggestione.