Daniel Ricciardo ha provato il nuovo parabrezza firmato Red Bull nel corso delle libere di venerdì ed ha avuto riscontri positivi su questa protezione sperimentale tanto discussa a livello estetico, dal campione del mondo di Formula 1 Lewis Hamilton.

“Credo che la visibilità fosse buona, anche a livello di visione periferica le strutture non ostacolavano la mia visuale, perché comunque sono in linea con gli specchietti. Dunque, non cambia molto rispetto alla normalità. E’ qualcosa di diverso, ma questo primo test è andato bene. E’ un po’ strano non sentire l’effetto del vento ed anche il suono del motore quindi è leggermente differente”.

Insomma, qualche cambiamento rispetto alla normalità, ma, tutto sommato, il parabrezza non rappresenta un impedimento alla guida, nemmeno in caso di pioggia. “Normalmente quando piove abbiamo una sorta di protezione sulla visiera, che serve a far scorrere via l’acqua. Verrebbe applicata la stessa cosa anche a questo dispositivo e quindi non credo che sarebbe un problema neppure provarlo con il bagnato”.

Ma il dispositivo di sicurezza in questione non è certo un pensiero per il pilota australiano, preoccupato, piuttosto, dalle Williams, che in Russia sembrano molto più veloci e concrete rispetto alle prestazioni mostrate nelle altre gare di Formula 1 di inizio stagione. “Anche l’anno scorso la Williams era veloce qui, anche perché questa non è una pista tosta per il degrado delle gomme. Credo che sia possibile fare la gara anche con una sosta sola e per questo loro sono più vicini. Forse questo weekend sarà più difficile di quello del GP di Cina”.

Vedremo come andrà la gara, comunque, Ricciardo ci metterà del suo, ed il talento a disposizione del pilota della Red Bull potrà, parzialmente, sopperire, alla mancanza di prestazioni della power unit Renault da Formula 1, che la squadra di Milton Keynes vorrebbe aggiornare il prima possibile.