La Renault torna a correre in Formula 1 con una monoposto tutta sua per tornare a trionfare come ai tempi, non troppo lontani, di Alonso e Briatore. Così, in occasione della presentazione del programma sportivo 2016 presso il Technocentre di Guyancourt, vicino Parigi, svela la livrea della nuova vettura per il 2016.

La colorazione della monoposto 2016 sarà nera di base, con degli accenti di giallo forniti dai deviatori di flusso posizionati davanti alle pance laterali, una scelta che distingue subito la vettura della Losanga e la rende aggressiva ed elegante allo stesso tempo.

“Siamo da sempre legati allo sport e alla competizione, ha dichiarato il Presidente Carlos Ghosn, in base a quanto si legge dal sito della Gazzetta dello Sport, la nostra è una storia lunga e piena di successi. Oggi celebriamo qui la nostra tecnologia e l’innovazione, si apre un nuovo capitolo della nostra storia. Questa nuova doppia struttura massimizzerà le sinergie tecniche e commerciali dalla pista alla strada. La Formula 1 è al centro del nostro impegno teso ad aumentare la notorietà della gamma Renault”.

Proclami che mirano ad incrementare i tanti titoli messi in bacheca negli anni: ovvero l’equivalente di 23 mondiali, di cui 11 titoli piloti e 12 titoli costruttori. Oltre tutto, con i 2 mondiali vinti con Fernando Alonso nel 2005 e nel 2006, il Costruttore francese ha dimostrato di non essere solamente un ottimo fornitore di motori.

Per essere subito protagonista nel 2016, il team Renault punta su di un direttore sportivo che risponde al nome di Frederic Vasseur, già al comando della ART GP, di un responsabile come Cyril Abiteboul e di un direttore tecnico come Bob Bell, che collaborerà con Nick Chester e Remi Taffin, rispettivamente, responsabili dei telai e dei motori.

Le monoposto saranno affidate a due speranze della massima formula che hanno già preso dimestichezza con le vetture di Formula 1, ovvero Jolyon Palmer e Kevin Magnussen.