La telenovela Red Bull si è conclusa, la Formula 1 non rischia più di perdere uno dei team più attrezzati per vincere il mondiale ed il calo di interesse che ne sarebbe conseguito. Dopo vari tira e molla, la squadra di Milton Keynes continuerà ad utilizzare motori Renault ma con una formula diversa.

Intendiamoci, le power unit saranno sempre quelle della Losanga, ma avranno un nuovo marchio ad identificarle, quello TAG Heuer, che ha lasciato la McLaren dopo 30 anni di collaborazione. “La Formula 1 è uno sport che ci portiamo nel DNA aziendale e il team Red Bull è dinamico, giovane e ci consentirà di accrescere la nostra visibilità”. Ha spiegato Jean-Claude Biver, CEO del Brand elvetico, che ha ammesso: “tutto ciò è perfetto per le nostre strategie di marketing. Dunque, speriamo di poter avere tante e reciproche soddisfazioni da questa nuova partnership”.

Chiaramente entusiasta della nuova avventura commerciale anche il team principal della Red Bull, alias Christian Horner, che ha affermato: “siamo davvero lieti di annunciare questa collaborazione con Tag Heuer, un marchio importante con cui avremo anche una partnership tecnica. Siamo contenti anche della scelta di Renault di tornare in F1 come costruttore e altrettanto felici di poterli avere al nostro fianco in questo sodalizio che dura dal 2007. Inoltre, la collaborazione con Ilmor Motorsport ci dà fiducia in vista della prossima stagione”.

Vedremo a cosa porterà questo sodalizio, e se, nel 2016, la Red Bull avrà la possibilità di inserirsi nella lotta per il mondiale, perché nonostante abbia di sicuro i mezzi economici, bisognerà vedere come riusciranno gli uomini Renault a modificare la loro power unit.

Di certo, potrebbe essere un anno di transizione, verso un 2017 in cui cambieranno i regolamenti, ma la scelta di TAG Heuer sottolinea l’impegno della squadra di Milton Keynes per tornare al vertice della massima formula in tempi brevi.