La Formula 1 è fatta anche di duelli, di rivalità, più o meno accese, e se alcuni contrasti tra piloti sono stati accesi anche al di fuori dell’abitacolo, si vedano i vari scontri tra Lauda ed Hunt o tra Senna e Prost, senza dimenticare la diatriba tra Schumacher e Coultard, altri sono parsi più composti, almeno lontano dai cordoli.

E’ il caso del duello tra Bottas e Raikkonen, alimentato dalle voci di mercato e sfociato nel contatto a Sochi, uno scontro che è costato il podio al pilota della Williams ed una penalità al portacolori della Ferrari. Comunque, ad Austin, l’eco di quell’incidente non si è ancora spento, come è stato evidenziato dalla conferenza stampa.

Infatti, i piloti hanno ribadito le loro posizioni, distanti, in merito alla vicenda. “Purtroppo ci siamo scontrati ed abbiamo perso dei punti entrambi, ma così va la vita. Queste sono le corse. Non mi sento in colpa per questo e per me le cose sono a posto. Se mi dovessi ritrovare nella stessa situazione, credo che ci riproverei: magari stavolta andrebbe meglio”. Ha spiegato Raikkonen.

Mentre Bottas ha affermato: “per me è stato un buon weekend fino all’ultimo giro, quindi è una delusione aver perso quei punti, ma la mia opinione non è cambiata. Io non farei nulla di diverso, ma ormai è andata così, quindi sono pronto per voltare pagina”.

Insomma, i due potrebbero ritrovarsi in lotta ad Austin e potrebbero esserci di nuovo scintille tra i connazionali silenziosi ma capaci di tirar fuori una grinta non comune in pista. Infatti, si tratta di uno scontro generazionale, tra il nuovo che avanza, Bottas, e la vecchia guardia che sente di avere ancora molto da dare, Raikkonen.

Per il momento la Ferrari ha deciso di puntare su Iceman, anche scoraggiata dal costo, improbabile di Bottas; ma in futuro l’avvicendamento paventato nella prima parte della stagione potrebbe concretizzarsi, quindi Raikkonen continuerà a correre con il coltello tra i denti, per dimostrare di essere ancora superiore al suo connazionale che non ha avuto la minima esitazione quando i media parlavano di un suo approdo in Ferrari.