Tra le note positive del gran premio di Formula 1 di Suzuka c’è senz’altro il quarto posto ottenuto da Kimi Raikkonen, autore di una gara senza sbavature, nella quale ha guidato forte e beneficiato al meglio delle strategie del muretto box per guadagnare due posizioni da quella che aveva in griglia di partenza.

“Abbiamo fatto il massimo possibile nonostante la nostra posizione di partenza. Avevamo una buona velocità, ma qui è molto difficile superare. Abbiamo provato a superare Bottas al pit stop scegliendo anche le gomme migliori, ed è andato tutto bene, ma avremmo potuto fare molto meglio”. Insomma, tutto ok, ma con qualche recriminazione, segno che Iceman non si accontenta e vuole migliorare le sue performance insieme alla SF15-T.

Ma ciò non vuol dire che il campione finlandese non sia soddisfatto del lavoro che il team sta facendo in questo 2015 in cui è tornato protagonista. Anche se l’obiettivo, più volte dichiarato, è quello di diventare la prima squadra del circus iridato. “Vorremmo essere la prima forza nel Mondiale, ma se guardiamo la scorsa stagione possiamo dire di aver fatto un lavoro fantastico. Dobbiamo continuare così e cercare di migliorare. Guardiamo con fiducia al risultato odierno ma già dalla prossima gara dobbiamo fare ancora meglio ed ottenere il massimo”.

Quindi, un Raikkonen motivato, addirittura motivatore del team e di sé stesso: niente male per un pilota che fino a pochi mesi fa era in procinto di lasciare la rossa e, probabilmente, tutto l’ambiente della Formula 1. Ma questo è lo sport, dove dei risultati positivi e un po’ di fiducia possono fare miracoli e risvegliare i talenti che sembravano sopiti sotto la polvere della polemica.

Evidentemente, il rinnovo del contratto ha riportato una certa serenità anche in un pilota, apparentemente imperturbabile, come Iceman, un campione che può essere decisamente utile anche il prossimo anno alla causa della Ferrari.