Dopo il secondo posto nell’ultima gara, Kimi Raikkonen è pronto per ambire alla vittoria, d’altra parte per il momento non ci sono ordini di scuderia in Casa Ferrari e la sfida con Vettel è aperta e leale. I due si conoscono, e Arrivabene supervisiona il tutto con calma e determinazione.

Insomma è un Iceman ritrovato, che ha beneficiato dell’arrivo di Seb e del nuovo team principal. “Proviamo a batterci, ma è una lotta piacevole e in amicizia, il che è grandioso per il team: l’atmosfera all’interno è ottima. Ci conosciamo a vicenda, Vettel è un ragazzo normale e con il quale è facile lavorare, non c’è politica in mezzo, se qualcosa va storto, possiamo discuterne apertamente e risolverla”.

Anche con Arrivabene il rapporto sembra essere franco e consolidato: “Mi piace come gestisce le cose, che sia un sì o un no hai sempre una risposta, non c’è niente in mezzo. È un gran lavoratore e molto leale, se qualcosa non va te lo dice. Il clima all’interno del team è ottimo, stiamo provando a portare la Ferrari in una posizione vincente a ogni weekend”.

Insomma, Raikkonen sembra essere tornato quello del 2007, o quanto meno lo stesso che fece bene con la Lotus, e per la Ferrari è una buona notizia, se poi, improvvisamente è diventato anche un comunicatore capace di trasmettere entusiasmo, dopo anni di dichiarazioni misurate con il contagocce, allora è il segnale che il cambiamento nel team di Maranello è stato a dir poco radicale.

Così, in Spagna Iceman sarà più motivato che mai a far bene, e correrà l’ennesimo gran premio di formula 1 con l’intento di salire sul gradino più alto del podio, anche se per farlo dovrà battere il suo concreto compagno di squadra. D’altra parte, dopo aver ottenuto il secondo posto in Bahrain, l’obbiettivo della vittoria non è certo un miraggio, ma una concreta possibilità.