Non è stata certo la migliore gara della carriera di Kimi Raikkonen, quella andata in scena oggi a Montecarlo, ma il pilota finlandese è comunque rammaricato per aver dovuto rinunciare alla quinta posizione dopo un contatto duro subito da Daniel Ricciardo.

Certo, non si parla di una lotta per il podio, ma comunque Iceman sottolinea l’accaduto e denuncia un comportamento, a suo dire poco sportivo, dei commissari di gara. “Non credo che possa essere un normale incidente di gara. Io stavo facendo la mia linea e Daniel mi ha spinto fuori, ma evidentemente i commissari hanno visto qualcosa di diverso”.

Parole che sottolineano una certa vena polemica, e che diventano molto più convenzionali e ordinarie quando il pilota della Ferrari torna ad analizzare la sua gara. “Ho seguito le altre vetture ed ero anche riuscito a superare una delle Red Bull durante il pit stop, poi però è stato impossibile fare altri sorpassi”.

Ovviamente, Daniel Ricciardo ha replicato alle parole di Raikkonen, fornendo il suo punto di vista della situazione: “contatto duro? Questa e Montecarlo. Ho visto un po’ di spazio e ci ho provato. Lui poi non è andato contro le gomme, quindi non è stato un sorpasso troppo duro”.

Comunque, dopo il corpo a corpo con Iceman, il pilota della Red Bull ha tentato di fare il colpaccio, mettendo nel mirino niente meno che Hamilton e Vettel: “alla fine ho spinto tantissimo per salire sul podio, ho visto rosso, ma mi è mancato un soffio per sorpassare Hamilton e Vettel. Spero che in Canada saremo ancora vicini, ma lì c’è un rettilineo troppo lungo per noi”.

Insomma, in una gara ravvivata solamente dai colpi di scena, qualcuno si è dato fare per fornire quello spettacolo che vogliono vedere gli spettatori, qualcun altro ha avuto la peggio e adesso ha qualcosa da ridire, ma tutto sommato i duelli sono l’ultima risorsa di una formula 1 sempre più dominata dalle strategie e dai sorpassi ai box.