Nonostante una prestazione degna di nota nelle seconde libere del gran premio di Formula 1 d’Austria, Kimi Raikkonen continua ad essere in discussione, e gli addetti ai lavori non fanno altro che metterlo sotto pressione

Per questo, non bisogna meravigliarsi se, recentemente, Iceman sembra aver smarrito la sua proverbiale pacatezza nel rispondere alle provocazioni di chi gli abbia chiesto notizie in merito ad un ribasso del suo ingaggio.

Insomma, la situazione è tesa, e forse il tweet sul profilo della Ferari, dove ha ammesso: “se non correrò per la Ferrari non correrò per nessuno in F1”, non basta ad assicurargli il sedile della “rossa” anche per la prossima stagione.

Bisogna fare i conti con seri pretendenti come Bottas, che a Montreal è riuscito a precedere Raikkonen soffiandogli il podio, e che anche in Austria sembra decisamente in palla. Poi ci sarebbe Hulkenberg, alla costante ricerca di un volante che possa valorizzare il suo grande potenziale, recentemente mostrato al mondo intero con la vittoria nella 24 ore di Le Mans.

E come se non bastasse, i rumors parlano anche di qualche possibilità per Ricciardo, sempre più frustrato alla Red Bull, e vittima dell’inefficienza del motore Renault. Certo, il pilota australiano sarebbe una bella gatta da pelare per Vettel, e difficilmente il pilota tedesco sarebbe felice di una nuova, eventuale, convivenza.

Comunque, la lista dei possibili successori al volante di Raikkonen sembra piuttosto importante, e non è escluso che nel corso della stagione non diventi ancora più folta. A meno che il pilota finlandese non riesca a fornire alla Ferrari tutto il suo potenziale in ogni gran premio senza apparire mai impacciato o rinunciatario, soprattutto in qualifica, dove ci si giocano chance importanti per la gara. Ora, noi non vogliamo entrare in merito alla questione compensi, non ci interessano, ma è chiaro che la Squadra di Maranello ha bisogno di piloti veloci in ogni frangente per completare la rincorsa alla Mercedes.

Da parte sua, Raikkonen vanta un solido rapporto con Vettel, e questo potrebbe essere determinante ai fini del prolungamento contrattuale, soprattutto se Iceman riuscisse a concludere altri gran premi sul podio.