Finalmente una boccata d’ossigeno per Fernando Alonso, dei punti mondiali arrivati in buona quantità grazie ad un quinto posto insperato alla fine di un gran premio di Formula 1, quello d’Ungheria, decisamente rocambolesco.

“Non mi sarei mai aspettato di chiudere la corsa al quinto posto, ma la gara è stata caotica in alcuni frangenti e siamo riusciti a sfruttare le varie opportunità che si sono presentate a noi e abbiamo massimizzato il nostro risultato. Abbiamo preso tutto quanto ci è stato concesso e questo è un bene prima della pausa estiva e per i nostri ragazzi che lavorano in fabbrica”.

Insomma, nonostante i tanti problemi, arrivati anche in qualifica, quando l’asturiano ha dovuto abbandonare la sua monoposto nel Q2, qualcosa si muove in Casa McLaren e Fernando è consapevole che, dalle parti di Woking, stanno facendo il massimo per tornare competitivi.

“Noi sappiamo bene che la vettura sta migliorando e diventa sempre più competitiva, ma è sempre una bella cosa riuscire a cogliere un risultato del genere, riuscire a cogliere punti importanti. Per noi è una stagione molto difficile, non solo per Jenson e per me, ma lentamente ritroviamo competitività, affidabilità e performance. Abbiamo bisogno di una buona seconda parte di stagione per farci poi trovare pronti nel 2016, che ora è diventato il nostro principale obiettivo”.

Quindi si lavora in ottica 2016, questo è chiaro, e non potrebbe essere altrimenti, visto il ritardo si sviluppo accumulato dalla power unit griffata Honda. Certo, il team si sarebbe aspettato dei risultati diversi per questo 2015, ma dopo un avvio di stagione così travagliato, anche andare a punti può diventare un’occasione da festeggiare, o quanto meno uno stimolo per ritrovare morale in vista del grande lavoro che attende gli uomini della McLaren.

Certo, non sarà stato facile per Alonso digerire il secondo successo della Ferrari che ha lasciato un anno fa, proprio sulla pista dove vinse il suo primo gran premio, ma alla fine può accontentarsi anche di questo quinto posto inatteso.