Ci siamo, nell’avvicinamento alle qualifiche, ovvero nelle prove libere 3 del GP  di formula 1 del Bahrain, la Ferrari spaventa la Mercedes attraverso la prestazione mostruosa di Sebastian Vettel che si piazza in seconda posizione nella classifica dei tempi a soli 69 millesimi di secondo da Lewis Hamilton che ha chiuso in 1’34”599.

Il tedesco di Maranello ha messo dietro l’altra freccia d’argento, quella di Rosberg, che fatto segnare il tempo di 1’34”968, distante ben 3 decimi dal campione del mondo, il quale riesce a vincere il confronto in maniera quasi costante.

A poca distanza troviamo un guardingo Kimi Raikkonen, lontano 2 decimi dal figlio d’arte e sempre davanti alle due Williams con un margine di vantaggio che ormai appare consolidato. Dietro di loro, ancora più in la con i tempi, troviamo Maldonado, Ricciardo, Hulkenberg e Nasr.

Navigano in acque torbide le McLaren, monoposto complicate e delicate che fanno progressi ma sono ancora troppo lontane dalle posizioni che contano. Dunque, ecco l’antipasto in vista delle qualifiche, nelle quali la Ferrari sarà molto probabilmente il piatto forte.

I risultati che sta maturando la SF15-T sono spettacolari, quasi insperati, e nel box di Maranello si godono il momento rimanendo concentrati in vista degli ultimi giri cronometrati e della gara. L’auto continua a progredire, le distanze con la Mercedes sono ridotte ad un’inezia. Così, a parte Hamilton, è difficile trovare un altro pilota in pista più veloce di Vettel.

Una situazione difficile da pronosticare alla vigilia di questo weekend, che tutti i tifosi della Ferrari sperano che possa protrarsi non solo fino a domani sera, ma per tutta la stagione. Ovviamente, nelle qualifiche ci sarà da fare i conti con il pulsante magico che regala una sorta di overboost alle Mercedes, ma domani le frecce d’argento non potranno averlo durante una gara che si annuncia logorante per uomini e mezzi.