I risultati dei test parlano chiaro, almeno secondo Daniel Ricciardo, talento australiano della Red Bull, che si appresta a vivere un’altra stagione di Formula 1 a bordo delle lattine volanti. Non c’è ambizione di vittoria, e questo la dice lunga sulla lotta Mercedes VS Ferrari che si profila all’orizzonte.

“La Red Bull può lottare per essere il terzo team nelle gerarchie di inizio stagione”. Avrebbe rivelato a Motorsport.com, senza troppi giri di parole, ammettendo il gap con le prime due forze del campionato che si appresta ad iniziare. “Se dovessimo correre domani, probabilmente ci troveremmo nella posizione in cui siamo adesso. Con questo voglio dire che Mercedes e Ferrari sono più avanti di noi sul passo, almeno in questo momento, ma non mi sorprendo perché era previsto. Se dovessimo correre a Monaco, invece, potremmo avere una possibilità in più per puntare al podio, ma in Australia per riuscirci dovremmo avere un bel po’ di fortuna”.

Già, la fortuna, quella che è mancata spesso nel 2015, visti i problemi occorsi alle power unit della squadra di Milton Keynes. “Credo che la macchina sia nettamente migliore di quanto non fosse quella di 12 mesi fa, quindi dovremmo fare meglio rispetto allo scorso anno, anche se noto che anche Williams e Force India hanno anche fatto dei bei passi avanti. La battaglia per il quinto posto sarà piuttosto ravvicinata fra queste squadre e noi speriamo di starle davanti”.

Insomma, ambizioni ridotte in Formula 1 rispetto al passato, come ha ammesso anche lo stesso pilota. “Mi aspetto una crescita durante il campionato, ma non sarà quella che potevamo sperare 12 mesi fa. Alla fine del 2015, la RB11 era abbastanza buona sulla maggior parte dei circuiti. La monoposto nuova potrebbe essere migliore su alcune piste, ma penso che il nostro livello sia quello visto nei test. A Melbourne inizia una nuova partita per tutti: diciamo che quest’anno partiamo da una posizione più incoraggiante”.