Inizia ufficialmente il mondiale di Formula 1 2016 con le qualifiche più attese degli ultimi anni, visto che l’eliminazione dei piloti suscita, da giorni, tanta curiosità. Chi si aspettava cambiamenti importanti però, è rimasto deluso, sia perché il format nell’ultima parte non decolla, sia per il fatto che davanti a tutti c’è ancora lui: il campione del mondo in carica Lewis Hamilton.

Dietro di lui l’altra Mercedes di Rosberg e poi le due Ferrari di Vettel e Raikkonen, che occupano la seconda fila. Ottimo risultato delle Toro Rosso, con Verstappen e Sain, rispettivamente quinto e settimo, davanti a Ricciardo, che partirà in ottava posizione. Bene anche Massa, sesto, e le due Force India, che completano le prime 10 posizioni con Perez ed Hulkenberg.

Inizialmente, il ritmo è tremendo con i piloti che si sorpassano per fare il tempo. Dopo pochi minuti tutti ai box a cambiare le gomme. Il primo eliminato è Wehrlaine, mentre Hamilton piazza un tempone che stacca  di 1 secondo e 2 decimi la Ferrari di Raikkonen. Anche migliorandosi, i piloti rischiano l’eliminazione se il tempo arriva dopo il taglio imposto dai 90 secondi che scorrono inesorabili dopo i primi 7 minuti e anche Kvyat viene tagliato fuori nel Q1. Così Ericsson, Nasr, Kvyat, Grosjean, Gutierrez, Haryanto e Wehrlaine sono i primi eliminati del 2016.

Andiamo con il Q2, le prime eliminate sono le due Renault, quindi tocca a Button e ad Alonso e, successivamente a Bottas e ad Hulkenberg, con Perez ultimo eliminato nel Q2. Si arriva quindi al Q3, per stabilire le prime posizioni in griglia. Il primo ad essere eliminato è Ricciardo, poi tocca a Sainz, a Massa e a Verstappen. Colpo di scena con Raikkonen che scende dall’auto così come Vettel, che rinunciano agli ultimi giri per tenersi le gomme per la gara. L’unico a girare per fare la pole è Hamilton, mentre anche Rosberg rinuncia all’ultimo tentativo. Il tempo è 1:23.837 ma il nuovo format è un flop perché toglie il consueto brivido nel finale.