Oggi pomeriggio è stata presentata la nuova McLaren-Honda, un binomio che ritorna dopo i successi di fine anni ’80, fino all’ultima stagione del 1992, per cercare di riscrivere la storia. Ed è su questo punto che la scuderia giapponese ha calcato la mano dal punto di vista della comunicazione, grazie all’hashtag #makehistory. Le vittorie che hanno fatto la storia come stimolo per ritornare competitivi in Formula Uno.

La nuova McLaren-Honda è stata svelata e l’obiettivo del team e dei piloti è quello di riaprire un nuovo ciclo di vittorie e gare indimenticabili. La Honda rientra in F1 nell’era delle power unit, i propulsori turbo-ibridi, e  il pilota di punta della scuderia, Fernando Alonso,  ha mostrato tutta la sua ambizione, dichiarando: “Voglio riscrivere un capitolo di questa nuova avventura. Dovremo imparare il massimo della nuova monoposto nei primi test, estrarne il massimo potenziale. Non sarà facile né senza problemi iniziali ma siamo pronti. L’obiettivo chiave è lo sviluppo, la McLaren storicamente è sempre stata abile nell’acquisire dati rapidamente e sviluppare un pacchetto competitivo. Sarà un privilegio guidare per primo la monoposto. Sono emozionato per questo nuovo capitolo della mia carriera”.

La nuova McLaren Honda ha sorpreso tutti, presentandosi con gli stessi colori delle ultime stagioni. Gli addetti ai lavori e i tifosi si aspettavano un ritorno al passato anche nella colorazione della livrea, ciononostante la monoposto targata Honda ha avuto notevoli migliorie, una su tutte quella relativa all’aerodinamica. Tim Gross, capotecnico del team, ha commentato: “Il telaio è più stretto, la Honda ha fatto un lavoro favoloso nel sistemare tutta l’unità propulsiva in uno spazio tanto ridotto”. Anche Matt Morris,  responsabile del reparto ingegneri, ha spiegato: “Abbiamo fatto un grande lavoro di integrazione con la power unit della Honda“.

Photo Credit: derapate.it